Come Organizzare un Trasloco

State per cambiare casa? L’idea di un trasloco inizia ad affliggervi, come vi capisco! Sfido chiunque non ne abbia affrontato almeno uno, nella propria vita. Comunque state tranquilli perché una buona organizzazione di tutto vi aiuterà a stressarvi meno e sopratutto con un buon ordine di sistemazione delle cose, eviterà che si possa perdere qualcosa. Iniziamo?

Occorrente
Scatoloni di cartone delle più svariate misure
Quanto serve di rotoli di scotch da imballaggio
Due pennarelli di diverso colore ad. nero e rosso
Carta su cui scrivere
Carta di giornali

Hai trovato già casa, la prima cosa da fare è guardarsi in giro per trovare una ditta di traslochi che effettui montaggio e smontaggio dei mobili, così da fissare una data e un orario in cui poter trasferire tutto. Puoi recuperare tranquillamente dei cartoni chiedendoli anche nei supermercati o nei centri commerciali del resto dopo l’apertura della merce loro li buttano via.

Inizia a confezionare la roba partendo da una stanza della casa, apri i cartoni, e inizia a riporre bene la roba all’interno, utilizzando della carta di giornali in cui avvolgere le cose più fragili, tipo il corredo della cucina: piatti, bicchieri, ma così anche per i lampadari etc. Man mano che riponi qualsiasi cosa inizia a crearti la lista in un foglio di carta a parte.

Una volta chiuso il cartone, prendi un pennarello nero e scrivi sopra di esso i seguenti dettagli: il n. del cartone (ad es. n. 1) e la stanza a cui si riferisce, (ad. es. cucina), e attacca infine sopra la lista che hai preparato a parte, in cui hai trascritto gli stessi dettagli di riferimento del cartone con il pennarello rosso. Ripeti l’operazione con numero progressivo dei cartoni per ogni stanza. Il totale dei cartoni confezionati ti torneranno utili sia nel momento in cui la ditta te lo richiederà, sia nel momento in cui te li poteranno a casa per controllare che ci siano tutti.

Questa organizzazione permetterà di velocizzare la sistemazione, in casa nuova, di tutto, trovando più facilmente qualsiasi cosa. Molto importante è dedicare una mezza giornata per iniziare a preparare delle raccomandate con ricevuta di ritorno per effettuare la voltura della luce, gas, e telefono.

Per tutte le altre comunicazioni del nuovo domicilio puoi attivare il servizio seguimi delle poste italiane. Fai personalmente comunicazione in banca. Vedrai che tutto sarà più semplice! A questo punto non mi rimane altro che augurarti un trasloco perfetto.

Come Tagliare le Mele Senza Farle Annerire

Spesso capita di tagliare le mele per fare ad esempio una torta di mele, però avvolte capita di avere poco tempo e quindi tagliare le mele in anticipo, purtroppo però ti accorgi che le mele si sono annerite, a contatto con l’aria infatti si ossidano scurendosi.

Per evitare che le mele si anneriscano anche tagliandole in anticipo ecco cosa fare.

Taglia le mele in 9 fette, contando anche il torsolo centrale, in pratica devi effettuare dei tagli con il coltello, 2 in orizzontale e 2 in verticale, ottenendo uno schema simile allo schema che disegni per giocare a zero-per.

Una volta tagliata la mela ricomponila e tieni fermi tutti i pezzi con un semplice elastico largo, la mela quindi sarà tagliata ma non entrando in contatto con l’aria non si ossiderà, e quindi non annerirà.

Il trucco è ottimo anche per tagliare le mele in anticipo e consentire successivamente ai bambini di mangiarle senza tagliarle da soli.

Come Riparare i Cardini di una Finestra

I cardini o maschietti e la cremonese rappresentano la parte essenziale dei serramenti di una finestra, il cui funzionamento dipende in massima parte dalle loro condizioni. E’ inutile illudersi di poterli rimettere a nuovo senza smontarli. Occorre fare attenzione ai vari pezzi.

Il cattivo funzionamento dei serramenti dipende principalmente dal fatto che sono sporchi di pittura. Occorre pertanto procedere ad una raschiatura completa, per poterla effettuare, si dovrà usare uno sverniciatore applicandolo con il pennello. Ricordati di indossare sempre guanti di gomma. Dopo che hai effettuato la raschiatura, è necessario risciacquare al fine di arrestare l’azione dello sverniciatore.

Una seconda tecnica per asportare la vecchia pittura è quella della bruciatura. A differenza del legno, il metallo non risente di questa procedura, a condizione che venga usata la fiamma dolce di una saldatrice a becco largo. Dopo la bruciatura, o l’applicazione dello sverniciatore, spazzola il mettallo per togliere i residui di pittura.

A questo punto del lavoro ricordati di usare una spazzola metallica dura, e, successivamente, una con setola in ottone. Sarà cosi possibile mettere completamente a nudo il metallo e far brillare l’acciaio come fosse nuovo. E necessario insistere in maniera particolare sulla zona di contatto dei vari pezzi tra loro.

Come Organizzare un’Uscita in Mare con il Kayak

Il kayak è un particolare tipo di “canoa” molto stabile ed affidabile composto da un blocco unico costruito con materiali ad alta densità i quali lo rendono pressoché inaffondabile ed indistruttibile. Per le loro peculiarità queste “imbarcazioni”, a prescindere dalla variante acquistata, sono adatte a lunghe escursioni sotto costa. Non sempre, però, le escursioni in mare vengono organizzate con i dovuti accorgimenti e la necessaria attrezzatura. Condizioni meteo avverse o problemi fisici improvvisi potrebbero provocare un forte pericolo per la salute dello sportivo. Per la scelta dell’imbarcazione è possibile leggere questa guida su Nauticaok.com. Nella guida che segue, invece, cercheremo fornire qualche consiglio utile su come organizzarsi per pianificare un’uscita in mare con in kayak. Seguitemi passo passo e procediamo.

Per prima cosa si dovranno controllare molto accuratamente le previsioni meteo della giornata con particolare riguardo alla forza del mare ed alla intensità e direzione del vento. Solitamente questi controlli sono effettuati incrociando i dati di più siti internet così da avere previsioni che siano il più possibile attendibili. Nel caso di mare o vento eccessivamente ostici sarà meglio rimandare la nostra uscita onde evitare problemi ed inconvenienti vari. Anche un vento leggero, tuttavia, se soffia verso il largo può rivelarsi molto pericoloso pertanto si tratta di una “variabile” da valutare con attenzione.

Il secondo fattore da tenere presente è quello relativo nostre capacità fisiche dello sportivo: nel momento in cui quest’ultimo pianifica un’uscita dovrebbe sempre “calibrarla” sulla base del proprio livello di allenamento. Molti, infatti, tendono a strafare e magari si ritrovano lontani dalla costa esausti e provati da uno sforzo per loro eccessivo. La pagaiata richiede uno sforzo notevole ed un altrettanto grande dispendio di energie, soprattutto all’inizio pertanto crampi muscolari, stanchezza e stiramenti sono sempre in agguato.

Risulterà fondamentale, inoltre, portarsi a bordo la giusta attrezzatura: oltre alle dotazioni previste dalla legge, che variano a seconda della distanza dalla costa, sarà bene avere sul kayak delle barrette energetiche e almeno una bottiglia d’acqua da tenere possibilmente al riparo dai raggi solari. Sarà opportuno cercare di proteggersi dal sole eccessivo per evitare colpi di calore e bagnarsi frequentemente polsi e fonte onde evitare che la temperatura corporea salga troppo.

Come Occuparsi delle Piante d’Appartamento in Inverno

Le piante poste nel nostro appartamento, oltre a dare un tocco di gioia alla nostra casa, proteggono la nostra salute assorbendo smog e purificando l’aria. Dal momento che loro hanno un compito così importante nella nostra vita, perchè non curarle al meglio seguendo questa guida?

Iniziamo con il venire a conoscenza (se già non lo sappiamo) del fatto che i maggior nemici delle piante da interno durante l’inverno, sono i caloriferi. Per evitare di far soffrire le nostre piante, non basta mettere un umidificatore su di esso; occorre invece prendere un vaporizzatore spray contenente dell’acqua e nebulizzarlo sulle foglie ogni quattro o cinque giorni.

Per quanto riguarda il concime, ne occorre uno a base di ferro che previene l’ingiallimento delle foglie, meglio se granulare invece che liquido, poichè è più comodo visto che va somministrato ad intervalli mensili. Bisogna poi innaffiare le nostre piante una volta ogni quindici giorni poichè in inverno a differenza dell’estate, hanno bisogno di meno acqua. Se le irrigassimo troppo ristagnerebbe acqua e si formerebbe della muffa che rovinerebbe la pianta.

Nel caso in cui notiate delle foglie e dei rametti ingialliti, eliminateli immediatamente poichè sottraggono nutrimento al resto della pianta. Infine, ricordate di mettere le piante verdi distanti dai caloriferi e dalla luce solare diretta. Invece le piante grasse possono stare benissimo vicino o sopra ai termosifoni senza risentirne, occorre però innaffiarle più spesso in questo caso.