Come Fare Tornare Scuri i Capi Sbiaditi

I capi scuri, soprattutto i Jeans neri, sono molto belli e rispecchiano la moda del momento, tuttavia hanno un particolare svantaggio, quello di sbiadire se non lavati in modo ottimale.

Per lavare capi scuri generalmente basta seguire le indicazioni poste sull’etichetta del capo, e quindi utilizzare detersivi adatti al lavaggio di tale tipologia di capi.

Se tuttavia avete già dei capi sbiaditi ecco le soluzioni per recuperarli e farli tornare ad essere del loro colore originale.

Per far tornare scuri i capi sbiaditi possiamo procedere con due differenti soluzioni; la prima prevede l’utilizzo di the nero, la seconda della normale birra.

Preparare una bacinella con 2 litri di acqua, circa 3-4 cucchiai di sale grosso, un bicchiere di aceto rosso, e mezzo bicchiere di the nero oppure mezzo bicchiere di birra.

A questo punto lasciate in ammollo i capi per circa mezz’ora, quindi procedere al lavaggio in lavatrice.

A questo punto il capo dovrebbe aver ripreso il suo colore scuro originario, in caso ripetere il processo una seconda volta.

Come Togliere la Colla dalle Mani Velocemente

Se un oggetto prezioso che teniamo in casa dovesse rompersi, i modi per ripararlo generalmente non sono molti, e l’unico più efficace e più semplice da applicare è l’utilizzo della famosa colla Attack.

Tutti abbiamo usato almeno una volta nella nostra vita la colla Attack, e tutti durante l’operazione di incollaggio abbiamo provato la spiacevole sensazione di incollarci anche le dita, infatti qualche goccia di colla finisce sempre sulle dita.

La rimozione della colla sulla pelle non è per niente semplice, tuttavia possiamo ricorrere ad alcuni metodi naturali per poterlo fare, o comunque per rimuovere la maggioranza di colla Attack dalla pelle.

Per rimuovere la colla Attack dalla pelle possiamo provare ad utilizzare l’acetone per le unghia, applicato in un batuffolo di cotone e strofinato sulla parte in cui è caduta la colla, questo dovrebbe rimuovere gran parte della colla, e quindi eliminare il problema.

Tuttavia se la colla caduta accidentalmente sulla pelle dovesse essere troppa, il rimedio con l’acetone potrebbe non essere la soluzione definitiva, in questo caso è necessaria dell’acqua calda.

Riempiamo il lavandino di acqua calda, tanto quanto basta a poter resistere con le mani dentro, immergiamo quindi le mani nell’acqua, e strofiniamo la parte di colla con le dita dell’altra mano.

L’acqua calda ammorbidisce la colla permettendone così la rimozione facilitata.

Se la colla Attack non viene via totalmente non vi preoccupate, o continuate con l’operazione di acqua calda e acetone, oppure attendete semplicemente, la rigenerazione della pelle staccherà la colla in modo automatico e indolore.

Come Organizzare le Icone sul Desktop del Computer

Il desktop del tuo computer sembra un campo di battaglia? Non vuoi sprecare ore ed ore per riordinarlo, sistemando una ad una le icone presenti su di esso? E allora usa Shock Desktop, un programma gratuito che consente di ordinare le icone del desktop con un click. Ecco come funziona.

Collegati sul sito e scarica il programma.

A scaricamento completato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (Setup_ShockDesktop.exe) e, nella finestra che si apre, fai click sul pulsante Next. Accetta quindi le condizioni di utilizzo del programma, facendo click sul pulsante I Agree, e clicca prima su Next e poi su Install e OK per terminare il processo di installazione ed avviare Shock Desktop.

Per ordinare le icone del desktop, fai click destro sull’icona di Shock Desktop presente nell’area di notifica (accanto all’orologio di Windows), evidenzia la voce Icona del desktop layout del menu che compare e seleziona le voci dei sotto-menu che compaiono. Utilizza quindi la voce Align per affiancare le icone ad un angolo del desktop (Left per affiancarle a sinistra, Right per affiancarle a destra, Top per affiancarle in alto e Bottom per affiancarle in basso), la voce Misc per ordinare le icone della scrivania virtuale secondo diverse forme (Around per formare una cornice di icone lungo lo schermo, Circle per ordinare le icone in un cerchio, Ellips per ordinare le icone secondo una forma ellittica, Hearth per ordinare le icone in un cuore, Star per ordinare le icone in una stella e Twister per spargere le icone a casaccio sul desktop) o la voce Polygon per ordinare le icone secondo delle forme geometriche (Triangle per una forma triangolare, Tetragon per una forma tetragonale, Pentagon per una forma pentagonale, Hexagon per una forma esagonale ed Heptagon per una forma ottagonale).

Come Pulire un Bollitore Elettrico

Pulire il bollitore elettrico non è molto difficile, però bisogna saperlo fare, più che altro per il calcare che si forma nella serpentina oppure nella piastra, e quindi bisogna stare attenti perchè rischiamo di danneggiarla senza possibilità di ripararla.

Occorrente
Acqua
Aceto bianco
Bicarbonato di sodio

Come prima cosa, prendiamo il bollitore, e puliamo per bene il suo contenitore. A questo punto prepariamo la seguente soluzione: Acqua, aceto bianco, bicarbonato di sodio. Mescoliamo questi tre ingredienti e inseriamoli nel nostro bollitore elettrico, accendiamo e portiamo a ebollizione e manteniamo per circa 5 minuti.

Passati i 5 minuti, spegniamo il bollitore elettrico e lasciamoci dentro la soluzione di acqua, aceto e bicarbonato di sodio, per qualche ora, io consiglio, per una perfetta efficacia, di lasciare agire per tutta la notte. Quindi lasciamo che la soluzione sciolga tutto il calcare presente nei circuiti.

Passato il tempo, possiamo svuotare il nostro bollitore, facciamoci bollire dell’altra acqua per togliere l’odore dell’aceto, asciughiamo con un panno la pulizia sarà completata. vedrete il vostro bollitore elettrico funzionare che è una meraviglia! Vi consiglio di fare questa operazione almeno una volta al mese.

Se il calcare si forma troppa frequentemente, il problema può essere causato da un’eccessiva durezza dell’acqua. In questi casi può essere utile l’installazione di un addolcitore domestico, il cui funzionamento è spiegato in questa guida su Addolcitori.net, in modo da evitare che l’eccessivo calcare presente nell’acqua danneggi il bollitore e gli altri elettrodomestici.

Come Organizzare File e Cartelle sul Computer

I tuoi file e cartelle su computer o hd sono sempre in disordine? Non riesci mai a trovare quello che ti serve? Ecco qui un metodo per creare un po’ di ordine tra i tuoi file. Questi sono solo dei consigli, tutto è ovviamente personalizzabile e ampliabile.

Il primo principio base, da applicare sempre salvo casi eccezionali, è: se in una cartella ci sono dei file non ci possono essere altre sottocartelle. Il secondo principio, più difficile da attuare, è: una cartella deve possedere al suo interno il minor numeri di elementi, ovvero se ci possono essere ulteriori suddivisioni di categoria bisogna farle. Secondo questi 2 principi cerchiamo di creare uno schema ad albero iniziando a creare, come radici, le principali cartelle che dividono le tipologie di file: “Documenti”, “Musica”, “Immagini”, “Video”, “Temp”. Ovviamente se hai altre tipologie di file non devi far altro che creare nuove cartelle. La cartella “Temp” serve come limbo temporaneo per i file non ancora “sistemati” (es. quelli scaricati dalla rete).

DOCUMENTI: nella cartella documenti inserisci tutti i file importanti per il tuo lavoro e il tuo studio. A seconda dei file puoi creare nuove cartelle in base alla tipologia, come “Pdf”, “Doc”, “Fogli di calcolo”, “Presentazioni”,…oppure per categoria di contenuto, ad esempio “Scuola” (con le relative sottocartelle delle materie), “Lavoro”, “Casa”,…

MUSICA: per quanto riguarda la musica puoi creare una sottocartella per ogni genere, oppure per ogni artista, oppure se aggiorni spesso la tua libreria puoi procedere in questo modo: crea una cartella “Album completi” (che avrà le relative sottocartelle “Nome album – artista [anno]”) e poi crea una cartella “Singoli”. In quest’ultima cartella vai a creare (a seconda della densità di canzoni) varie sottocartelle quanti sono i periodi. Puoi dividere le canzoni per anno, oppure per stagione (“2010 estate”), o ancora per mese (se scarichi moltissima musica). In questo modo avrai le ultime hit sempre a disposizione senza cercarle fra tutti gli mp3.

IMMAGINI: qui il mio consiglio è quello di ordinare tutto per date. Crea una cartella per ogni anno (“2010”, “2009”,…) dentro la quale puoi creare una cartella per ogni mese (“01 Gen”,…,”12 Dic”, con il numero davanti in modo da mantenerle ordinate). Dentro ognuna (a meno che fai moltissime foto e ti interessa un’ulteriore suddivisione temporale) crea una cartella con il nome del soggetto. Per esempio avrai il percorso Immagini-2010-08 Ago-Vacanze Rimini. Volendo puoi ulteriormente raffinare con Vacanze Rimini-Originali e Vacanze Rimini-Ritoccate, se fai uso di modifiche e fotoritocco, questo perchè le fotografie originali possono sempre tornare utili ed è sbagliato sovrascriverle.

VIDEO: per i video crea una cartella “Telefilm” (strutturata poi così Telefilm-Nome-N. Serie-N. Puntata), una “Film” (creando poi una sottocartella per ogni film, o se ne hai molti una per ogni genere e poi per ogni film), una cartella “Video Rete” (dove mettere i video divertenti presi da internet o quelli musicali) e infine una cartella “Miei Video” che potrai strutturare per date come la cartella “Immagini” sopra descritta.