Come Pulire un Bollitore Elettrico

Pulire il bollitore elettrico non è molto difficile, però bisogna saperlo fare, più che altro per il calcare che si forma nella serpentina oppure nella piastra, e quindi bisogna stare attenti perchè rischiamo di danneggiarla senza possibilità di ripararla.

Occorrente
Acqua
Aceto bianco
Bicarbonato di sodio

Come prima cosa, prendiamo il bollitore, e puliamo per bene il suo contenitore. A questo punto prepariamo la seguente soluzione: Acqua, aceto bianco, bicarbonato di sodio. Mescoliamo questi tre ingredienti e inseriamoli nel nostro bollitore elettrico, accendiamo e portiamo a ebollizione e manteniamo per circa 5 minuti.

Passati i 5 minuti, spegniamo il bollitore elettrico e lasciamoci dentro la soluzione di acqua, aceto e bicarbonato di sodio, per qualche ora, io consiglio, per una perfetta efficacia, di lasciare agire per tutta la notte. Quindi lasciamo che la soluzione sciolga tutto il calcare presente nei circuiti.

Passato il tempo, possiamo svuotare il nostro bollitore, facciamoci bollire dell’altra acqua per togliere l’odore dell’aceto, asciughiamo con un panno la pulizia sarà completata. vedrete il vostro bollitore elettrico funzionare che è una meraviglia! Vi consiglio di fare questa operazione almeno una volta al mese.

Se il calcare si forma troppa frequentemente, il problema può essere causato da un’eccessiva durezza dell’acqua. In questi casi può essere utile l’installazione di un addolcitore domestico, il cui funzionamento è spiegato in questa guida su Addolcitori.net, in modo da evitare che l’eccessivo calcare presente nell’acqua danneggi il bollitore e gli altri elettrodomestici.

Come Organizzare File e Cartelle sul Computer

I tuoi file e cartelle su computer o hd sono sempre in disordine? Non riesci mai a trovare quello che ti serve? Ecco qui un metodo per creare un po’ di ordine tra i tuoi file. Questi sono solo dei consigli, tutto è ovviamente personalizzabile e ampliabile.

Il primo principio base, da applicare sempre salvo casi eccezionali, è: se in una cartella ci sono dei file non ci possono essere altre sottocartelle. Il secondo principio, più difficile da attuare, è: una cartella deve possedere al suo interno il minor numeri di elementi, ovvero se ci possono essere ulteriori suddivisioni di categoria bisogna farle. Secondo questi 2 principi cerchiamo di creare uno schema ad albero iniziando a creare, come radici, le principali cartelle che dividono le tipologie di file: “Documenti”, “Musica”, “Immagini”, “Video”, “Temp”. Ovviamente se hai altre tipologie di file non devi far altro che creare nuove cartelle. La cartella “Temp” serve come limbo temporaneo per i file non ancora “sistemati” (es. quelli scaricati dalla rete).

DOCUMENTI: nella cartella documenti inserisci tutti i file importanti per il tuo lavoro e il tuo studio. A seconda dei file puoi creare nuove cartelle in base alla tipologia, come “Pdf”, “Doc”, “Fogli di calcolo”, “Presentazioni”,…oppure per categoria di contenuto, ad esempio “Scuola” (con le relative sottocartelle delle materie), “Lavoro”, “Casa”,…

MUSICA: per quanto riguarda la musica puoi creare una sottocartella per ogni genere, oppure per ogni artista, oppure se aggiorni spesso la tua libreria puoi procedere in questo modo: crea una cartella “Album completi” (che avrà le relative sottocartelle “Nome album – artista [anno]”) e poi crea una cartella “Singoli”. In quest’ultima cartella vai a creare (a seconda della densità di canzoni) varie sottocartelle quanti sono i periodi. Puoi dividere le canzoni per anno, oppure per stagione (“2010 estate”), o ancora per mese (se scarichi moltissima musica). In questo modo avrai le ultime hit sempre a disposizione senza cercarle fra tutti gli mp3.

IMMAGINI: qui il mio consiglio è quello di ordinare tutto per date. Crea una cartella per ogni anno (“2010”, “2009”,…) dentro la quale puoi creare una cartella per ogni mese (“01 Gen”,…,”12 Dic”, con il numero davanti in modo da mantenerle ordinate). Dentro ognuna (a meno che fai moltissime foto e ti interessa un’ulteriore suddivisione temporale) crea una cartella con il nome del soggetto. Per esempio avrai il percorso Immagini-2010-08 Ago-Vacanze Rimini. Volendo puoi ulteriormente raffinare con Vacanze Rimini-Originali e Vacanze Rimini-Ritoccate, se fai uso di modifiche e fotoritocco, questo perchè le fotografie originali possono sempre tornare utili ed è sbagliato sovrascriverle.

VIDEO: per i video crea una cartella “Telefilm” (strutturata poi così Telefilm-Nome-N. Serie-N. Puntata), una “Film” (creando poi una sottocartella per ogni film, o se ne hai molti una per ogni genere e poi per ogni film), una cartella “Video Rete” (dove mettere i video divertenti presi da internet o quelli musicali) e infine una cartella “Miei Video” che potrai strutturare per date come la cartella “Immagini” sopra descritta.

Come Tagliare le Mele Senza Farle Annerire

Spesso capita di tagliare le mele per fare ad esempio una torta di mele, però avvolte capita di avere poco tempo e quindi tagliare le mele in anticipo, purtroppo però ti accorgi che le mele si sono annerite, a contatto con l’aria infatti si ossidano scurendosi.

Per evitare che le mele si anneriscano anche tagliandole in anticipo ecco cosa fare.

Taglia le mele in 9 fette, contando anche il torsolo centrale, in pratica devi effettuare dei tagli con il coltello, 2 in orizzontale e 2 in verticale, ottenendo uno schema simile allo schema che disegni per giocare a zero-per.

Una volta tagliata la mela ricomponila e tieni fermi tutti i pezzi con un semplice elastico largo, la mela quindi sarà tagliata ma non entrando in contatto con l’aria non si ossiderà, e quindi non annerirà.

Il trucco è ottimo anche per tagliare le mele in anticipo e consentire successivamente ai bambini di mangiarle senza tagliarle da soli.

Come Riparare i Cardini di una Finestra

I cardini o maschietti e la cremonese rappresentano la parte essenziale dei serramenti di una finestra, il cui funzionamento dipende in massima parte dalle loro condizioni. E’ inutile illudersi di poterli rimettere a nuovo senza smontarli. Occorre fare attenzione ai vari pezzi.

Il cattivo funzionamento dei serramenti dipende principalmente dal fatto che sono sporchi di pittura. Occorre pertanto procedere ad una raschiatura completa, per poterla effettuare, si dovrà usare uno sverniciatore applicandolo con il pennello. Ricordati di indossare sempre guanti di gomma. Dopo che hai effettuato la raschiatura, è necessario risciacquare al fine di arrestare l’azione dello sverniciatore.

Una seconda tecnica per asportare la vecchia pittura è quella della bruciatura. A differenza del legno, il metallo non risente di questa procedura, a condizione che venga usata la fiamma dolce di una saldatrice a becco largo. Dopo la bruciatura, o l’applicazione dello sverniciatore, spazzola il mettallo per togliere i residui di pittura.

A questo punto del lavoro ricordati di usare una spazzola metallica dura, e, successivamente, una con setola in ottone. Sarà cosi possibile mettere completamente a nudo il metallo e far brillare l’acciaio come fosse nuovo. E necessario insistere in maniera particolare sulla zona di contatto dei vari pezzi tra loro.

Come Organizzare un Trasloco

State per cambiare casa? L’idea di un trasloco inizia ad affliggervi, come vi capisco! Sfido chiunque non ne abbia affrontato almeno uno, nella propria vita. Comunque state tranquilli perché una buona organizzazione di tutto vi aiuterà a stressarvi meno e sopratutto con un buon ordine di sistemazione delle cose, eviterà che si possa perdere qualcosa. Iniziamo?

Occorrente
Scatoloni di cartone delle più svariate misure
Quanto serve di rotoli di scotch da imballaggio
Due pennarelli di diverso colore ad. nero e rosso
Carta su cui scrivere
Carta di giornali

Hai trovato già casa, la prima cosa da fare è guardarsi in giro per trovare una ditta di traslochi che effettui montaggio e smontaggio dei mobili, così da fissare una data e un orario in cui poter trasferire tutto. Puoi recuperare tranquillamente dei cartoni chiedendoli anche nei supermercati o nei centri commerciali del resto dopo l’apertura della merce loro li buttano via.

Inizia a confezionare la roba partendo da una stanza della casa, apri i cartoni, e inizia a riporre bene la roba all’interno, utilizzando della carta di giornali in cui avvolgere le cose più fragili, tipo il corredo della cucina: piatti, bicchieri, ma così anche per i lampadari etc. Man mano che riponi qualsiasi cosa inizia a crearti la lista in un foglio di carta a parte.

Una volta chiuso il cartone, prendi un pennarello nero e scrivi sopra di esso i seguenti dettagli: il n. del cartone (ad es. n. 1) e la stanza a cui si riferisce, (ad. es. cucina), e attacca infine sopra la lista che hai preparato a parte, in cui hai trascritto gli stessi dettagli di riferimento del cartone con il pennarello rosso. Ripeti l’operazione con numero progressivo dei cartoni per ogni stanza. Il totale dei cartoni confezionati ti torneranno utili sia nel momento in cui la ditta te lo richiederà, sia nel momento in cui te li poteranno a casa per controllare che ci siano tutti.

Questa organizzazione permetterà di velocizzare la sistemazione, in casa nuova, di tutto, trovando più facilmente qualsiasi cosa. Molto importante è dedicare una mezza giornata per iniziare a preparare delle raccomandate con ricevuta di ritorno per effettuare la voltura della luce, gas, e telefono.

Per tutte le altre comunicazioni del nuovo domicilio puoi attivare il servizio seguimi delle poste italiane. Fai personalmente comunicazione in banca. Vedrai che tutto sarà più semplice! A questo punto non mi rimane altro che augurarti un trasloco perfetto.