Come Affrontare gli Esami Universitari

Gli esami non finiscono mai. Sia che tu debba affrontare l’esame della patente, sia quelli dell’università, sia quelli per un concorso ed un lavoro, ci sono alcune piccole regole da tenere bene a mente per fare buona impressione e non cadere nel panico. Ecco come affrontare un esame universitario.

Il momento prima del colloquio. Una delle parti fondamentali per chi affronta un’esame è quella che immediatamente lo precede. Può sembrare strano, ma già quando ti siedi di fronte al professore puoi iniziare a fargli buona impressione. Se infatti gli risulti simpatico, cordiale ed educato, sarà più propenso a darti una seconda possibilità in caso di errore o a darti un voto più alto.

Cosa puoi fare quindi? Quando ti siedi sorridi cordialmente e salutalo, dicendogli “buongiorno” e porgendogli la mano. Siediti in modo composto e cerca di non essere nervoso, poggia le mani davanti a te sulla cattedra sistemando eventualmente i libri, la prenotazione dell’esame e quanto ti è utile. Porta la tua penna. Così per firmare o se c’è bisogno di scrivere utilizza la tua e non quella del professore.

Non mostrare debolezza o paura. Durante il colloquio purtroppo può capitare di cadere in panico per diversi motivi. Il cervello nei momenti di tensione fa brutti scherzi. Potresti dimenticare cose che poco prima avevi studiato e sapevi oppure potresti semplicemente non saper rispondere ad una domanda.

In questi casi la cosa da non fare è “entrare nel pallone”. Se permetti alla tua mente di annebbiarsi sarà solo peggio. Stai tranquillo, prenditi qualche secondo di tempo per pensare, dicendo tranquillamente al professore che hai bisogno di un attimo per riordinare le idee ed esporre correttamente il tutto. Vedrai che tutto si risolverà.

Alla fine dell’esame, comunque sia il risultato, cerca di essere ancora gentile. Se qualcosa non ti è chiara hai tutto il diritto di chiedere spiegazioni, sempre che tu lo faccia sempre in modo appropriato. Cerca di non sembrare arrabbiato o offeso nel caso in cui il voto non sia quello che meritavi o nel caso in cui il professore ti dice che non hai passato l’esame. Talvolta ci si mette anche la sfortuna o la fortuna e in quel caso purtroppo non puoi farci nulla. Quando vai via saluta di nuovo e porgi la mano.

Come Riparare Cappelli di Paglia

Si avvicina l’estate e i cappelli di paglia sono l’ideale per prendere il sole, proteggere la testa dai raggi solari diretti e, nello stesso tempo, mantenere la freschezza della testa grazie alla paglia stessa. Ecco quindi qualche consiglio per rinnovare i vostri cappelli di paglia riposti nell’armadio.

Se avete conservato il vostro cappello di paglia dentro l’armadio e lo avete trovato schiacciato, non disperate. Ecco un metodo molto efficiente per far tornare il vostro cappello completamente nuovo, se non migliore e più resistente di prima. Prendete una bacinella abbastanza capiente e riempitela con acqua semplice.

La bacinella dovrà essere tanto grande quanto è grande il cappello, il quale dovrà essere immerso al suo interno. Prima di immergere il cappello di paglia, versate due pugni di sale grosso all’interno della bacinella con l’acqua, quindi immergete il cappello e assicuratevi che sia completamente sommerso.

Lasciatelo a bagno per circa mezz’ora, quindi tiratelo fuori e riempite la parte interna con tantissima carta di giornale appallottolata. Lasciate asciugare perfettamente e, solo dopo, togliete la carta di giornale dal suo interno. Il cappello avrà di nuovo la sua forma originale e il sale lo renderà rigido come fosse inamidato.

Come Allestire Palestra in Garage

Non tutti amano esporsi troppo in pubblico durante l’esercizio fisico e/o pagare un canone mensile per fare allenamento e mettersi in forma. Se anche tu appartieni ad una di queste categorie, ecco una breve guida su come allestire una palestra in garage.

Prima di tutto fai spazio nel tuo garage o nella stanza dove intendi allestire la tua palestra personale. Calcola che se hai spazio sul soffitto e ti piace la boxe puoi acquistare e montare tu stesso dei pratici sacchi. Prima di fare acquisti stila una lista di ciò che vorresti e consulta i prezzi su Internet. Vi sono molte attrezzature sportive a buon mercato e se hai in casa una tavola di ponte (reduce dagli ultimi lavori fatti in casa) stai certo che potrebbe tornarti molto utile.

Procurati l’attrezzatura di cui hai bisogno, calcola che per quanto grande possa essere la spesa, con la palestra di sicuro spenderesti di più ma con dilazione di pagamento. Di certo non dovrai acquistare un Tapis Roulant costosissimo quando puoi benissimo fare jogging nei giardinetti pubblici, ma qualche attrezzo più accessibile non guasterebbe. Prova a dare un’occhiata alle pedane per lo step o per il sollevamento pesi e gli addominali. Se proprio vuoi fare allenamento di resistenza un’idea potrebbe essere l’ellittica, che unisce caratteristiche di cyclette e tapis roulant in un unico attrezzo.

Per iniziare puoi acquistare un semplice tappetino. Se hai travi solide o, ancora meglio, una tavola di ponte sfruttala usandola come panca per gli addominali. Ricorda che deve essere rialzata dal suolo abbastanza da consentirti di tenere le ginocchia piegate durante gli esercizi. Puoi sfruttare la panca anche per il sollevamento pesi e, se non sei proprio un culturista, anche per questi c’è un buon metodo che ti garantirà risparmio e allenamento: sostituisci i classici pesi con delle bottiglie d’acqua piene da 2 litri che equivalgono a 2 kg. Se ti sembrano pochi svuotale e riempile di sabbia pesante oppure di un altro materiale di peso specifico maggiore dell’acqua.

Risulta essere molto importante che l’ambiente in cui ti alleni sia un luogo fresco e areato ma soprattutto asciutto, perché la presenza di umidità potrebbe danneggiare il tuo stato. Rendi l’ambiente accogliente, magari con qualche poster. Se ti rendi conto che la tua palestra non è ben attrezzata non disperare: la maggioranza degli esercizi (piegamenti, addominali, flessioni) può essere fatta usando unicamente il tappetino.

Come Affrontare una Maratona

La maratona è uno sport molto affascinante ma che necessita di una grande preparazione fisica, inoltre la gara va affrontata in una determinata maniera se si aspira ad ottenere dei buoni risultati in termini di classifica, quindi è molto impegnativa, ecco qualche consiglio.

Prima della maratona c’è la fase di allenamento che è molto importante, essa ti preparerà all’evento, ti farà anche capire qual’è il tuo stato di forma e a che tipo di risultato puoi aspirare. Nei giorni precedenti dovrai ovviamente allenarti e quindi correre, evita però di forzare i ritmi per non incorrere in infortuni muscolari.

Oltre a questo dovrai fare molta attenzione alla tua alimentazione, quindi evita cibi poco idonei al tuo organismo, ma tieni presente che lo sforzo che farai in allenamento e durante la gara necessita di essere compensato, quindi utilizza eventualmente degli integratori energetici, è molto importante fare una bella colazione prima del via, ma almeno tre ore prima.

Ma veniamo alla partenza della competizione: dopo il via non assestarti in coda, quindi evita di rimanere bloccato nel gruppo, questo potrebbe essere un grave svantaggio per te, se il ritmo fosse troppo lento potrebbe compromettere la tua prova e quindi limitarti; perciò nelle fasi iniziali cerca di guadagnare le prime posizioni.

Ciò che conta è la regolarità, quindi evita degli strappi improvvisi, eseguili solo se strettamente necessari o nella parte finale della gara, nei giorni precedenti all’evento ti sarai riposato e quindi non avrai immediatamente il ritmo giusto, arriverà durante la corsa, quindi ricorda di gestirti bene.

Come Aggiungere Pilastri alle Costruzioni in Mattoni

In una costruzione di muratura, quindi fatta di mattoni, i pilastri sono degli elementi fondamentali, poiché questi reggono tutta la struttura portante della costruzione stessa. Con questa guida potrai imparare ad aggiungere dei pilastri durante la costruzione.

1Come Aggiungere Pilastri Alla Costruzione In Mattoni Per prima cosa sappi, che l’aggiunta di un pilastro per aumentare la resistenza della struttura, potrà essere necessaria non solo all’estremità di un muro, ma anche l’ungo il suo percorso, così, specie quando il muro ha uno sviluppo notevole, ti conviene realizzare pilastri a intervalli regolari. Ora, se il muro che stai costruendo è composto di mattoni per il lungo, dovrai mettere un pilastro almeno ogni 1,8 metri.

Ora, per far posto al pilastro in un muro, dovrai alternare la disposizione e aggiungere dei mattoni tagliati per assicurare il mantenimento della corretta sovrapposizione.Ora se il muro è più alto di dodici corsi, dovrai realizzare un pilastro ancora più robusto, quindi nel primo corso dovrai disporre tre mattoni di testa, mentre dei mattoni da tre quarti dovrai usarli nel pilastro e su entrambe i lati del mattone disposto per il lungo, a metà del secondo corso.

A questo punto, eseguita questa operazione, se il muro che stai costruendo è spesso quanto la larghezza di un mattone, dovrai realizzare un pilastro a intervalli meno frequenti, ovvero ogni 2,8 metri. In questo caso, il pilastro dovrai farlo sporgere di solo mezzo mattone. Molto importante è che dove ci sono i pilastri tu abbia creato fondazioni più larghe di circa mezzo mattone su entrambi i lati e oltre l’estremità del pilastro.