Come Colorare la Cera per Fare Candele Colorate

Le candele sono un elemento decorativo molto particolare e adatto a determinate situazioni, magari romantiche. Ora, la capacità decorativa delle candele, viene raddoppiata se più candele di diversi colori vengono utilizzate contemporaneamente. Con questa guida potrai imparare colorare la cera creando delle candele colorate.

Occorrente
900 g di cera
90 g di stearina
Un cucchiaio da caffè di colore in polvere
Pentole
Cartone tetrapak da un litro
Stoppino di cotone
Mestolo e spatola
Paglietta di ferro sottile
Spiedini di legno
Un pennello e olio

La prima cosa che dovrai fare è di iniziare a sciogliere a bagnomaria la cera e fai la stessa cosa con la stearina. Ora, nella stearina sciolta a bagnomaria, stempera un cucchiaio scarso di colore in polvere. A questo punto, per ottenere sfumature di colore più delicate, puoi utilizzare avanzi di rossetto e di ombretto.

Ora, la stessa cosa, la potrai ottenere sciogliendo avanzi di pastelli a cera. Comunque sia, a questo punto, mescola la stearina colorata alla cera sciolta precedentemente e inserisci lo stoppino. Per farlo, avvolgi un po di stoppino attorno ad uno spiedino e immergilo nella cera in posizione centrale.

A questo punto, una volta che avrai eseguito questa operazione, dovrai semplicemente aspettare che la cera mescolata alla stearina colorata sia sia asciugata. Una volta fatto, taglia lo stoppino se questo dovesse risultarti troppo lungo. Se prepari candele di diversi colori potrai accenderle tutte insieme per dare allegria alla tua casa.

Come Congelare Carne e Pesce

Il modo più efficace per coservare gli alimenti il più possibile è, dai tempi dei tempi, quello di conservarli in congelatore. Attenzione però, non basta solo riporli nel congelatore, bisogna infatti seguire dei criteri per fare in modo che all’atto dello scongelamento potrete gustare gli alimenti congelati come fossero ancora freschi.

Per prima cosa bisogna seguire alcuni passi obbligati in base a ciò che dovete congelare. Se si tratta di carne, è bene che le parti grasse vengano tolte prima di congelarla, in seguito farete bene a porzionarla in base al numero di persone che fanno parte della famiglia, in modo da non doverne scongelare in eccesso col rischio che magari, alla fine sia anche troppa.

Nel caso in cui invece, l’alimento da congelare sia il pesce, in primo luogo dovrà essere freschissimo. Nel giro di pochissime ore dovrete lavarlo accuratamente e squamarlo, poi, dipendentemente dalla taglia del pesce, potreste tagliarlo a tocchetti, a piccole porzioni o a fette. Di seguito avvolgetelo nella carta stagnola o nella pellicola e riponetelo in un recipiente rigido da mettere in congelatore.

Nel caso in cui, invece, l’alimento da congelare siano vongole, gamberetti, cozze, o qualsiasi altro pesce di piccole dimensioni, allora seguite sempre il consiglio del passo precedente, e cioè quello di lavare accuratamente il pesce (freschissimo), nel caso delle vongole e delle cozze, togliete le conchiglie e, piuttosto che chiuderli in sacchetti gelo, è preferibile metterli dentro un contenitore rigido.

Come Congelare i Piselli Freschi

Con questa mia guida vi suggerisco come congelare i piselli freschi. Quasi tutte le verdure si possono congelare.

Risulta essere però opportuno che prima subiscano un breve trattamento di cottura, se i piselli sono di buona qualità, permetteranno di gustare questo ottimo legume tutto l’anno con un sapore molto vicino al prodotto fresco.

I piselli si prestano molto bene alla congelazione. Sceglierli giustamente maturi, appena colti e
sani. Sgusciarli e dividerli secondo la misura, usando un settaccio a maglie larghe: i piselli piccoli cadono mentre i grossi rimangono. Quelli troppo grossi non sono molto indicati per il congelamento.

Mettere sul fuoco abbondante acqua, aggiungete leggermente il sale. Quando bolle, versate i piselli eventualmente pochi alla volta, poiché il tempo di scottatura è breve. Mescolare e far riprendere
l’ebollizione il più rapidamente possibile a pentola coperta. Non appena l’acqua riprende a bollire, scoprite la pentola e lasciate sbollentare i piselli fini 1 minuto; quelli più grossi 2 minuti, non di più.

Scolare i piselli e raffreddarli per qualche minuto nell’acqua fredda. Scolarli di nuovo e allargarli su un canovaccio ad asciugare e a raffreddare completamente. Dopo circa 30 minuti, quando i piselli sono completamente freddi ed asciutti, sistemarli nei sacchetti a piccole porzioni, mantenendoli ben allargati. Sistemare i sacchetti nel congelatore; non sovrapporli prima che i piselli siano perfetti congelati. Quindi riunirli in una scatola rigida e stivarla nel congelatore.

Come Avere Capelli Lisci

Se sei stanca di capelli ondulati o di un riccio non definito, non disperare! Con cinque euro i tuoi capelli saranno sempre morbidi come appena usciti dal parrucchiere. I capelli hanno bisogno di essere curati e con i prodotti giusti puoi stare tranquilla che non li sentirai più appesantiti e crespi.

Compra i prodotti adatti. Recati in una merceria e acquista l’estratto di semi di lino. Risulta essere lisciante ed emolliente, molti flaconi sono arricchiti con proteine della seta. Prendi la confezione più economica, nei mercatini la trovi anche a due euro. Per quanto riguarda la maschera prediligi prodotti con effetto rilassante per capelli aridi e crespi. Un’ottima soluzione con il giusto rapporto tra qualità e prezzo è data dalla maschera lisciante e rilassante di Garnier Ultra Dolce all’olio di noce e foglie di pesco. La trovi in tutti i supermercati a circa tre euro.

Lo shampo. Usa un qualsiasi shampo e non ti preoccupare di abbondare con il balsamo. Al momento della maschera massaggia i capelli fin dalla cute, evita di concentrarti sulle punte. Soffermati sulle tempie e lascia agire la maschera per circa tre minuti dopo di che risciacqua sempre massaggiando la testa. C’e chi aggiunge anche qualche goccia di olio di lino con lo shampo.

Asciuga i capelli. Prima di procedere con l’asciugacapelli rimuovi l’acqua superflua con un panno e asciuga a velocità massima. Quando i tuoi capelli non sono più zuppi diminuisci la velocità e prosegui facendo spazzola e phon, dalla radice fino alle punte. Dirigi il getto d’aria dall’alto verso il basso. Dopo la maschera di sicuro i tuoi capelli saranno molto morbidi. Se non hai una piastra prosegui così fino a quando i capelli non saranno del tutto asciutti.

Adopera la piastra. Se hai una piastra in ceramica con fori per il vapore, puoi smettere di utilizzare il phon quando i capelli sono ancora molto umidi e continuare con la piastra. Per dettagli è possibile vedere questo sito sulla piastra per capelli. Applica l’olio di semi di lino quando il capello è asciutto e adopera ancora la piastra. L’olio non solo ammorbidirà il capello e sgonfierà il volume in eccesso, ma eviterà anche l’insorgere delle doppie punte e con la piastra quelle già presenti tenderanno ad essere eliminate.

Come Proteggere le Orticole

Risulta essere arrivato maggio, il tempo in cui dobbiamo in genere tenere sotto controllo le nostre piante nell’orto per proteggerle dagli attacchi dei parassiti (cocciniglia, afidi, oziorinco, psilla ecc..), specie dopo una giornata di pioggia. Per difendere il nostro orto non faremo uso di spray chimici aggressivi, ma di prodotti alternativi naturali, ecologicamente sicuri anche per l’ambiente.

L’equiseto, una pianta che troviamo lungo i corsi d’acqua e nei terrapieni delle ferrovie, ci dà una grossa mano nella lotta agli insetti, parassiti molto proliferi, che fanno grossi danni alle piante del nostro orto, perché perforano la lamina fogliare o quella dei rami più giovani, nutrendosi della linfa zuccherina e ponendo i vegetali a rischio di morte.

Una volta spruzzato sulle piante, l’equiseto è un potente repellente dei parassiti. Li respinge, non appena essi entrano in contatto con la pianta. Per fare un intervento rapido di biodifesa, è preferibile usare il decotto di equiseto e non il macerato, perché il tempo di preparazione è molto più ridotto. Vediamo come lo si prepara. Metti sul fuoco, a fiamma moderata, una pentola di acciaio con le foglie di equiseto all’interno.

Copri con acqua nella proporzione di 1 a 3. Porta ad ebollizione e lascia bollire per ulteriori 40-50 minuti. Poi spegni e fai raffreddare, tenendo le foglie in infusione per un 12 ore. Filtra e diluisci ancora al 9 %. Una volta che il decotto è pronto, riempi un contenitore spray e spruzza sul fogliame e sui rami giovani. Evita il trattamento nelle giornate di vento, in pieno sole e in un periodo di siccità.