Come Riutilizzare l’Alluminio in Casa

L’alluminio già usato, in casa, per esempio, le teglie da forno, può essere riutilizzato prima di essere buttato per essere riciclato. Segui questa guida per sapere a cosa serve e come riutilizzarlo, ti sarà di aiuto in alcune faccende giornaliere e risparmierai pure.

L’alluminio può essere usato per affilare le forbici. Non c’è più bisogno dell’arrotino ma tu stesso puoi improvvisarti tale nella tua abitazione. Fai così: sovrapponi alcuni fogli di alluminio, o alcune teglie d’ alluminio, e tagliali in piccoli pezzi con le forbici che hanno bisogno di essere affilate. Dopo questa piccola operazione le tue forbici taglieranno di nuovo a meraviglia!

Se hai dei gioielli in oro ed in argento e devi pulirli, non buttare via l’alluminio usato ma riutilizzalo per lucidare i tuoi gioielli.
Fai così, riempi d’acqua la teglia usata, dopo averla ben lavata, versa un po’ di sale e lascia a bagno per una notte intera. Il giorno dopo togli i gioielli d’oro e d’argento, sciacqua ed asciugali bene uno per uno.
Avrai dei gioielli scintillanti e pulitissimi grazie alle proprietà chimiche dell’alluminio.

Puoi anche riutilizzare l’alluminio già usato che devi buttar via per preparare un imbuto. Piega due fogli di alluminio sovrapposti a forma di imbuto con l’estremità molto stretta, devi lasciare solo un piccolo buchetto.
Con questo imbuto fai da te puoi setacciare lo zucchero a velo e altri ingredienti vari che ti servono in cucina dosati. Sostituisce, in pratica, un colino che in quel momento non hai in casa evitando di andare ad acquistarlo.

Se devi pulire il forno unto e delle pentole appallottola i fogli di alluminio e passalo all’interno del forno e delle pentole da pulire come se fosse una spugnetta, farai una pulizia a fondo e tutto brillerà!
Quando usi l’asciugabiancheria inserisci, insieme ai panni da asciugare, anche alcuni fogli di alluminio pulito, eviteranno che si formi sui panni dell’elettricità statica.
Impara a riciclare tutto quello che si può, a casa tua, risparmierai tempo, fatica e soldi.

Come Riutilizzare le Foglie

Le foglie che cadono dagli alberi in autunno possono essere riutilizzate in una molteplicità di modi: per preparare il terreno incolto alla semina che verrà fatta in primavera e per creare una sorta di sentiero a secco nel vostro giardino. Questa guida ha lo scopo di spiegare come procedere per riutilizzare le foglie che cadono dagli alberi per fare cose utili.

Riutilizza le foglie cadute dagli alberi per preparare il terreno incolto alla semina che verrà fatta in primavera. Per fare ciò cospargi a mo’ di tappeto il terreno incolto con le foglie secche in modo da coprirlo bene ed uniformemente; quando le foglie andranno in decomposizione agiranno come fertilizzante naturale per la tua terra.

foglie

Riutilizza le foglie cadute dagli alberi per creare un sentiero a secco nel tuo giardino. Ciò è molto consigliato se hai un bel giardino grande. Per fare ciò unisci le foglie secche alla ghiaia o ai ciottoli e collocale nel punto del tuo giardino in cui vuoi creare il sentiero. Se hai bambini puoi farti aiutare da loro: lo vivranno come un gioco utile e divertente.

Conserva le tue foglie secche in sacchetti di plastica o di borse di tela e riutilizzale per il compostaggio in primavera. Riutilizza le tue foglie secche per creare una pacciamatura che ti aiuterà a tenere lontane le erbacce e a mantenere il terreno ad una giusta umidità durante tutta la stagione fredda.

Come Pulire con la Scopa a Vapore

La scopa a vapore è un elettrodomestico sempre più diffuso, in questa guida spieghiamo come utilizzare questo strumento nel modo migliore possibile.

Sul mercato sono disponibili modelli con caratteristiche e prezzi diverse, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sulla scopa a vapore, ma il funzionamento è sempre lo stesso.
Vediamo quindi nel dettaglio cosa bisogna fare.

vapore

Prima di utilizzare la scopa a vapore, è necessario pulire le superfici.
Il motivo è semplice, se non si pulisce la superfice, si rischia di spargere lo sporco, creando uno strato di fango sul pavimento.
Prima di utilizzare la scopa a vapore, bisogna quindi effettuare le normali pulizie.

Una volta fatto questo, è possibile iniziare a preparare la scopa a vapore.
Bisogna quindi riempire il serbatoio con l’acqua e avviare l’elettrodomestico.
Solitamente è presente una spia che indica quando l’acqua è stata riscaldata e il dispositivo può essere utilizzato.

Risulta essere quindi possibile passare la scopa a vapore sulle superfici.
Il passaggio deve essere rapido, in modo da non lasciare macchie sul pavimento.

A questo punto l’utilizzo è uguale a quello di un normale panno bagnato, utilizzato solitamente per lavare i pavimenti, ma molto più veloce e semplice.

Come Pulire i Sedili dell’Automobile

In questa guida spieghiamo come pulire i sedili dell’automobile.

I sedili in pelle vanno sempre curati, ti consiglio di comprare presso un autoricambi o un ipermercato fornito, un liquido rinnova sedili in pelle, generalmente ti conviene prendere i rinnova pelle delle migliori marche altrimenti non sortiscono l’effetto desiderato. Ora pulisci con l’aspirapolvere per bene tutti i sedili. Ancora meglio sarebbe utilizzare un aspirabriciole, meno potente e più adatto per raggiungere i punti nascosti. Per maggiori informazioni è possibile vedere questo sito sugli aspirabriciole in cui è spiegato come funzionano.

sedili

Fatto ciò con un panno umido di quelli che non rilasciano pelucchi, pulisci interamente i sedili lascia asciugare e poi procurati dei tamponi di ovatta e bagnali con il rinnova sedili che hai comprato. Ti consiglio di spruzzare il rinnova sedili in modo omogeneo su tutta la selleria in pelle, compresa eventuale tappezzeria.

Stendi il liquido che hai spruzzato con il tampone d’ovatta lentamente e con delicatezza fino a nutrire ogni spazio e crepa che si è formato col tempo. Alla fine di tutto toccherai con mano la morbidezza rinnovata della pelle, se il lavoro è ben fatto ti sentirai scivolare sui sedili che saranno come nuovi.

Centrifugati con il Pompelmo – Ricette

Per la realizzazione di queste bevante depurative e disintossicanti, ho acquistato gli ingredienti dal mio fruttivendolo di fiducia; per quel che riguarda gli agrumi, invece, ho preferito utilizzare il pompelmo Jaffa perché a mio parere contiene più succo e polpa.

Vediamo quindi come fare dei centrifugati con il pompelmo. Per chi non dispone di questo elettrodomestico, è possibile vedere questo sito sulle centrifughe in cui è spiegato più nel dettaglio il funzionamento.

Ecco a voi alcune idee di centrifugati con il pompelmo. Le dosi segnalate sono da considerarsi per una persona.

La prima è un abbinamento con un ortaggio di stagione, che permette di ottenere una bevanda dissetante e, soprattutto, depurativa: centrifuga al pompelmo, sedano e finocchio. Per la sua realizzazione abbiamo utilizzato un pompelmo, un gambo di sedano e un quarto di finocchio.

Se, invece, avete voglia di qualcosa che sia in grado di darvi il giusto tono e la carica per affrontare al meglio la giornata, ci pensa la centrifuga con pompelmo, mandorle e noci. In questo caso abbiamo utilizzato un agrume e una manciata di frutta secca che abbiamo precedentemente tritato finemente.

Per una carica di vitamine, infine, ecco la centrifuga con pompelmo, arancia e limone, realizzata con mezzo limone, un arancio e un pompelmo. Una vera a e propria carica di vitamina C.

Queste che vi abbiamo segnalato, tuttavia, sono solo degli spunti da cui prendere spunto: la cosa importante è che utilizziate solamente frutta fresca, in modo da poter acquisire un alto apporto di vitamine. E poi lasciate spazio alla fantasia: ogni accostamento, anche il più strano che potete immaginare, sarà sicuramente più sano e gustoso rispetto ad una normale bibita gassata e zuccherata che trovate al supermercato.