Centrifugati con il Pompelmo – Ricette

Per la realizzazione di queste bevante depurative e disintossicanti, ho acquistato gli ingredienti dal mio fruttivendolo di fiducia; per quel che riguarda gli agrumi, invece, ho preferito utilizzare il pompelmo Jaffa perché a mio parere contiene più succo e polpa.

Vediamo quindi come fare dei centrifugati con il pompelmo. Per chi non dispone di questo elettrodomestico, è possibile vedere questo sito sulle centrifughe in cui è spiegato più nel dettaglio il funzionamento.

Ecco a voi alcune idee di centrifugati con il pompelmo. Le dosi segnalate sono da considerarsi per una persona.

La prima è un abbinamento con un ortaggio di stagione, che permette di ottenere una bevanda dissetante e, soprattutto, depurativa: centrifuga al pompelmo, sedano e finocchio. Per la sua realizzazione abbiamo utilizzato un pompelmo, un gambo di sedano e un quarto di finocchio.

Se, invece, avete voglia di qualcosa che sia in grado di darvi il giusto tono e la carica per affrontare al meglio la giornata, ci pensa la centrifuga con pompelmo, mandorle e noci. In questo caso abbiamo utilizzato un agrume e una manciata di frutta secca che abbiamo precedentemente tritato finemente.

Per una carica di vitamine, infine, ecco la centrifuga con pompelmo, arancia e limone, realizzata con mezzo limone, un arancio e un pompelmo. Una vera a e propria carica di vitamina C.

Queste che vi abbiamo segnalato, tuttavia, sono solo degli spunti da cui prendere spunto: la cosa importante è che utilizziate solamente frutta fresca, in modo da poter acquisire un alto apporto di vitamine. E poi lasciate spazio alla fantasia: ogni accostamento, anche il più strano che potete immaginare, sarà sicuramente più sano e gustoso rispetto ad una normale bibita gassata e zuccherata che trovate al supermercato.

Come Risparmiare con la Lavatrice

Tutti noi desideriamo avere dei vestiti sempre profumati di pulito, ma ciò richiede ovviamente un certo consumo di energia elettrica, di detersivi, di ammorbidenti e prodotti specifici per i tessuti speciali. Fortuna vuole che ci siano molti modi intelligenti di eseguire il bucato, senza incidere più di tanto sul budget mensile, che oggi come oggi è sempre più anemico.

Per tagliare i costi del lavaggio la regola prima è quella di indossare i capi di vestiario (gonna, pantaloni, jeans, magliette e quant’altro) più di una volta. Questo non avvantaggerebbe solo le tue finanze, ma gli stessi capi di abbigliamento, che sottoposti a numerosi lavaggi, potrebbero scolorire innanzitempo. ll segreto per mantenerli puliti il più a lungo possibile è quello di prestare ad essi la massima attenzione.

Una volta che li avrai smessi, spolverali un attimo, riponili poi con cura sulla cruccia o piegali per bene nei cassetti. Certo dovrai perdere un po’ più di tempo, ma ne beneficerà il portafoglio. Ogni qualvolta decidi di mettere la lavatrice in esecuzione, assicurati che il carico di panni sia bello pieno. In questo modo, laverai molti più vestiti con la stessa quantità di energia e di detersivo.

Usa sempre il programma di lavaggio ad acqua fredda. Sii pur certo che esso va bene per la maggior parte di capi di abbigliamento, anche se presentano delle macchie. Risparmierai non poco sui costi di riscaldamento acqua. Volendo potresti usare con intelligenza anche alcuni detergenti bucato naturali. Per farti un esempio, potresti utilizzare l’aceto al posto dell’ammorbidente, che ha costi esosi.

Potresti impiegare l’aceto bianco distillato, che è ottimo sulle macchie ostinate, come quelle della sudorazione ascellare. Se poi lasci in ammollo i panni per tutta la notte, in acqua e succo di limone (una tazza), ne ricaverai, a conclusione del ciclo, un bucato più bianco. Se proprio non vuoi usare i detergenti naturali, compra allora i detersivi di marca a fascia più bassa che di solito costano molto meno di quelli delle case famose.

Come Preparare Linguine con Zucchine e Gamberi

Oggi vi presento un piatto facile facile e dal gusto superlativo: linguine con zucchine e gamberi. La scelta è ricaduta su questo abbinamento poiché è uno di quelli che riesce a farvi fare una bella figura quando avete ospiti a cena e non avete molto tempo per cucinare.

Ingredienti

Linguine 200g

zucchine 3, di quelle piccole

gamberi 10

succo di limone

prezzemolo 1 ciuffetto

vino bianco

sale

pepe nero

olio

Preparazione

Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a dischetti fini fini. Mettetele in una padella dove le rosolerete con un po di olio caldo.

Passiamo ai gamberi: passaggio da non trascurare né sottovalutare è l’eliminazione del filo nero presente nella schiena, facendovi aiutare da uno stuzzicadente. E’ molto importante questo passaggio, perché la parte nera del gambero tende a dare un po di gusto amaro e rischia di rovinarvi il gusto.

Una volta terminata la pulizia dei gamberi, divideteli in due gruppi: in uno metterete 8 gamberi, mentre gli ultimi due li lasciate da parte. Il gruppo più corposo servirà per il condimento, per cui procedete con il tagliare il gambero in tre parti. Proseguite con il metterli in una padella in cui li farete indorare con un po’ di olio e di prezzemolo tritato.

Quando saranno rosolati, spruzzateci sopra del vino bianco e aspettate che quest’ultimo evapori. Il vino bianco dà un tocco davvero fondamentale alla buona riuscita del piatto.

Riunite in nella padella dei gamberi le linguine, che nel frattempo avrete già cotto, e le zucchine, condite con sale e pepe e spadellate il tutto per un altro paio di minuti.

Come Stendere il Bucato

Il bucato è uno dei compiti di casa più onerosi, perchè più persone si è in casa, e maggiore sarà il carico di bucato da gestire. Anche nello stendere i panni si devono seguire delle semplici regole, che se rispettate ci faranno risparmiare poi del tempo nella stiratura dei capi stessi.

La regola generale è quella per la quale il bucato innanzitutto deve essere rivoltato quando lo si stende. In questo modo la durata dei nostri capi di abbigliamento sarà maggiore, anche perchè il sole stesso li intaccherà di meno. E poi un’altra regola fondamentale è quella per la quale la maggior parte dei panni vanno stessi a testa in giù.

A testa in giù ad esempio andranno stese le camice, le quali saranno fissate allo stendipanni con le mollette prendendo un paio di punti della loro parte inferiore.
Invece per quanto riguarda i pantaloni, essi andranno appesi per l’orlo superiore che sta sulla vita, e lo stesso principio vale anche per le gonne.

Le maglie vanno sempre stese per sotto le ascelle. In questo modo anche se rimane il segno della molletta, esso rimarrà nascosto. Lo stesso principio vale per le canottiere, top e tutti gli altri capi di abbigliamento che coprono la parte superiore del corpo.
Per quanto riguarda i calzini, essi possono essere fissati con le mollette dalla parte della punta del piede.

Maggiore attenzione è necessaria se si utilizza uno stendino elettrico. In questo caso è importante girare gli indumenti durante l’asciugatura per evitare problemi. Per maggiori informazioni è possibile vedere questo sito sullo stendino elettrico.

Seguendo queste regole è possibile ottenere ottimi risultati.