Come Congelare la Frutta

Come sappiamo bene, per una lunga conservazione gli alimenti si possono congelare. Gli alimenti che si congelano abitualmente sono la carne e il pesce, ma pochi sanno che quasi tutti gli alimenti possono essere conservati in congelatore. Pensate che potrete gustare le fragole a dicembre o mangiare le arance ad agosto!

Per congelare la frutta bisogna seguire alcune regole ben precise. Prima di tutto bisogna lavare, asciugare e sbucciare la frutta da conservare. Successivamente, in base alla grandezza della frutta sarà messa a congelare con metodologie diverse in barattoli di plastica o vetro o dentro alcuni sacchetti specifici per il congelatore.

Nel caso in cui la frutta da congelare sia di piccole dimensioni, per esempio fragole, ciliegie, lamponi, mirtilli eccetera si possono seguire due metodi: con lo zucchero o senza zucchero. Prima di tutto bisogna lavare la frutta e spargerla sopra uno o più vassoi. Mettetela in frigo per qualche ora in modo che diventi abbastanza dura, quindi riponetela dentro alcuni barattoli di alluminio e sigillatela.

Nel caso in cui invece desideriate congelare la frutta zuccherata, usate lo stesso metodo di precongelamento sul vassoio, l’unica differenza, spargete lo zucchero sulla frutta, ricopritela e mettetela in frigo e aspettate che induriscano. Metteteli quindi dentro alcuni recipienti e sigillate. Nel caso in cui, invece, la frutta sia di medie dimensioni, lavatela, sbucciatela, tagliatela a metà e riponetela in contenitori di plastica o di vetro e ricopritela con acqua e zucchero.

Come Funziona un Umidificatore

In questa guida spieghiamo come funziona un umidificatore, un elettrodomestico sicuramente utile quando si presentano certe condizioni nella propria abitazione.

L’umidificatore è un elettrodomestico che permette di immettere vapore acqueo in un locale per ristabilire un tasso di umidità giusto.
Tramite questo strumento è quindi possibile controllare che il livello di umidità non scenda oltre certi limiti.
Di conseguenza si ha un’abitabilità adeguata della stanza.

L’umidificatore diventa molto utile in inverno, quando è necessario riscaldare l’appartamento.
Con il riscaldamento in funzione, infatti, l’aria può diventare secca e di conseguenza l’abitabilità non è certo perfetta. Un giusto livello di umidità, quindi non eccessivo, rende sicuramente l’ambiente migliore.

In commercio sono disponibili vari tipi di umidificatori.
Una prima classificazione è possibile in base alla dimensione dei dispositivi.
Possiamo individuare dispositivi grandi, adatti per locali con dimensioni molto grandi, che devono essere installati sulle pareti e che richiedono quindi un intervento più complesso.
Più comuni sono sicuramente gli umidificatori di dimensioni piccole, consigliati per le solite stanze presenti nelle case. In questo caso si tratta di dispositivi che possono essere spostati in modo semplice da una stanza all’altra.

Gli umidificatori vengono individuati a seconda del funzionamento che presentano.
I dispositivi più comuni risultano essere gli umidificatori a aria fresca. Questi dispositivi aggiungono umidità nella stanza usando l’evaporazione dell’acqua.
Sono presenti poi gli umidificatori a vapore caldo. Questi sfruttano un elemento che fa bollire l’acqua trasformandola in vapore.
Questo modello di umidificatori rappresenta una soluzione utile per chi abita in posti decisamente freddi.

Tra gli elementi da valutare nella scelta su quale tipo di umidificatore comprare troviamo il grado di purezza che si ottiene dall’acqua trasformata in vapore.

Molto importante è considerare la quantità di vapore prodotta. Questo particolarmente se il dispositivo è utilizzato in immobili di grandi dimensioni.

Anche i consumi sono un elemento da valutare nella selezione dell’umidificatore. Questo viene infatti normalmente usato per molte ore al giorno.

Per dettagli sui vari modelli disponibili sul mercato è possibile vedere questo sito sull’umidificatore.

Molta attenzione deve poi essere dedicata alla manutenzione.
L’umidificatore deve essere pulito frequentemente e risulta essere necessario usare solamente acqua pura.
Inoltre è necessario evitare di usare l’acqua che resta nel dispositivo dopo l’uso.

In definitiva possiamo dire che l’umidificatore è sicuramente un dispositivo utile da usare in casa e che ha costi abbastanza ridotti.

Come Colorare la Cera per Fare Candele Colorate

Le candele sono un elemento decorativo molto particolare e adatto a determinate situazioni, magari romantiche. Ora, la capacità decorativa delle candele, viene raddoppiata se più candele di diversi colori vengono utilizzate contemporaneamente. Con questa guida potrai imparare colorare la cera creando delle candele colorate.

Occorrente
900 g di cera
90 g di stearina
Un cucchiaio da caffè di colore in polvere
Pentole
Cartone tetrapak da un litro
Stoppino di cotone
Mestolo e spatola
Paglietta di ferro sottile
Spiedini di legno
Un pennello e olio

La prima cosa che dovrai fare è di iniziare a sciogliere a bagnomaria la cera e fai la stessa cosa con la stearina. Ora, nella stearina sciolta a bagnomaria, stempera un cucchiaio scarso di colore in polvere. A questo punto, per ottenere sfumature di colore più delicate, puoi utilizzare avanzi di rossetto e di ombretto.

Ora, la stessa cosa, la potrai ottenere sciogliendo avanzi di pastelli a cera. Comunque sia, a questo punto, mescola la stearina colorata alla cera sciolta precedentemente e inserisci lo stoppino. Per farlo, avvolgi un po di stoppino attorno ad uno spiedino e immergilo nella cera in posizione centrale.

A questo punto, una volta che avrai eseguito questa operazione, dovrai semplicemente aspettare che la cera mescolata alla stearina colorata sia sia asciugata. Una volta fatto, taglia lo stoppino se questo dovesse risultarti troppo lungo. Se prepari candele di diversi colori potrai accenderle tutte insieme per dare allegria alla tua casa.

Come Congelare Carne e Pesce

Il modo più efficace per coservare gli alimenti il più possibile è, dai tempi dei tempi, quello di conservarli in congelatore. Attenzione però, non basta solo riporli nel congelatore, bisogna infatti seguire dei criteri per fare in modo che all’atto dello scongelamento potrete gustare gli alimenti congelati come fossero ancora freschi.

Per prima cosa bisogna seguire alcuni passi obbligati in base a ciò che dovete congelare. Se si tratta di carne, è bene che le parti grasse vengano tolte prima di congelarla, in seguito farete bene a porzionarla in base al numero di persone che fanno parte della famiglia, in modo da non doverne scongelare in eccesso col rischio che magari, alla fine sia anche troppa.

Nel caso in cui invece, l’alimento da congelare sia il pesce, in primo luogo dovrà essere freschissimo. Nel giro di pochissime ore dovrete lavarlo accuratamente e squamarlo, poi, dipendentemente dalla taglia del pesce, potreste tagliarlo a tocchetti, a piccole porzioni o a fette. Di seguito avvolgetelo nella carta stagnola o nella pellicola e riponetelo in un recipiente rigido da mettere in congelatore.

Nel caso in cui, invece, l’alimento da congelare siano vongole, gamberetti, cozze, o qualsiasi altro pesce di piccole dimensioni, allora seguite sempre il consiglio del passo precedente, e cioè quello di lavare accuratamente il pesce (freschissimo), nel caso delle vongole e delle cozze, togliete le conchiglie e, piuttosto che chiuderli in sacchetti gelo, è preferibile metterli dentro un contenitore rigido.

Come Congelare i Piselli Freschi

Con questa mia guida vi suggerisco come congelare i piselli freschi. Quasi tutte le verdure si possono congelare.

Risulta essere però opportuno che prima subiscano un breve trattamento di cottura, se i piselli sono di buona qualità, permetteranno di gustare questo ottimo legume tutto l’anno con un sapore molto vicino al prodotto fresco.

I piselli si prestano molto bene alla congelazione. Sceglierli giustamente maturi, appena colti e
sani. Sgusciarli e dividerli secondo la misura, usando un settaccio a maglie larghe: i piselli piccoli cadono mentre i grossi rimangono. Quelli troppo grossi non sono molto indicati per il congelamento.

Mettere sul fuoco abbondante acqua, aggiungete leggermente il sale. Quando bolle, versate i piselli eventualmente pochi alla volta, poiché il tempo di scottatura è breve. Mescolare e far riprendere
l’ebollizione il più rapidamente possibile a pentola coperta. Non appena l’acqua riprende a bollire, scoprite la pentola e lasciate sbollentare i piselli fini 1 minuto; quelli più grossi 2 minuti, non di più.

Scolare i piselli e raffreddarli per qualche minuto nell’acqua fredda. Scolarli di nuovo e allargarli su un canovaccio ad asciugare e a raffreddare completamente. Dopo circa 30 minuti, quando i piselli sono completamente freddi ed asciutti, sistemarli nei sacchetti a piccole porzioni, mantenendoli ben allargati. Sistemare i sacchetti nel congelatore; non sovrapporli prima che i piselli siano perfetti congelati. Quindi riunirli in una scatola rigida e stivarla nel congelatore.