Come Realizzare un’Acrobata Giocattolo

Essendo il legno un materiale facilmente lavorabile, facilmente reperibile e, nello stesso tempo, economico, esso è stato utilizzato fin dall’antichità per costruire giocattoli, molti dei quali resi mobili con l’impiego di opportune cordicelle. Tra questi troviamo quello che ti propongo: un acrobata.

Occorrente
Foglio di carta
Matita
Tavoletta di compensato di piccolo spessore
Listelli di legno
Seghetto
Martello
Trapano
Morsetto da tavolo
Tronchesina
Pinza a punta fina
Forbici
Chiodi
Fil di ferro
Spago
Colori a tempera
Pennelli
Carta vetrata
Vernice turapori
Pennarello
Approfondimento

Disegna su un foglio di carta i contorni delle parti che compongono la figura dell’acrobata: corpo, braccia e gambe. Ritaglia con le forbici il disegno. Riporta i modelli di carta così ottenuti sulla tavoletta di compensato, tracciandone i contorni con la penna a sfera. Tenendo ferma la tavoletta con il morsetto, ritaglia con il seghetto i pezzi, seguendo i contorni disegnati.

Applica uno strato abbondante di vernice turapori sui cinque pezzi di legno che compongono il pupazzo. Quando la vernice si è asciugata, scartavetra ciascun pezzo per renderne la superficie perfettamente liscia. Disegna adesso con la matita su ciascun pezzo le varie zone che avranno colori diversi. Con il trapano tenuto perfettamente verticale, fai un foro al centro del busto della figura.

Sovrapponi i pezzi corrispondenti alle braccia, e fai due fori, uno nella parte superiore e uno nella parte inferiore di essi. Inizia ora a colorare le varie zone del corpo, cominciando da quelle più ampie. Disegna con il pennarello gli occhi e il naso, per dare una fisionomia al volto. Colora le gambe, terminando così questa parte del lavoro. Taglia due pezzi di fil di ferro di circa 2 cm.

Con la pinza a punta fina ripiega una delle estremità di ciascun pezzo di fil di ferro formando dei piccoli anelli. Ripiega poi la parte dell’anello in modo tale che essa costituisca un angolo retto rispetto al resto del fil di ferro. Introducendo l’altra estremità del pezzo di fil di ferro nei fori, per unire braccia busto e gambe, fai un altro piccolo anello per tenere ben stretti i pezzi.

Sovrapponi due listelli di legno e ad una estremità fai con il trapano due fori ad una distanza di 1 cm l’uno dall’altro. Inchioda a 5 cm dalle altre estremità dei listelli una piccola traversa di legno che li tenga uniti. Monta ora il corpo dell’acrobata, facendo passare un pezzo di spago attraverso i fori fatti nei listelli e nelle braccia. Le due estremità dello spago si dovranno incrociare nella parte interna delle braccia. Facendo pressione sull’estremità inferiore dei listelli di legno, l’acrobata farà piroette.

Come Fare Adesivi con Photoshop

Vuoi fare un adesivo con photoshop simile a quelli che vedi in giro? Bene, è molto semplice, armati di tanta pazienza e inizia a leggere questa guida. Questa guida è provvista di video-tutorial, con molta pazienza, potrete modificare, il vostro adesivo, per renderlo unico.

1 Apri un nuovo file (File – Nuovo) con dimensioni a piacere.
Con lo Strumento Elisse, traccia un cerchio con un colore a piacere.
Rasterizza il cerchio.
Crea un nuovo livello e con lo strumento Selezione, forma un ovale e riempilo con il colore bianco, setta su Luce Soffusa e cambia l’opacità a piacere.

Posizionati sull’icona del livello del cerchio e con il tasto destro, clicca su Seleziona Pixel, poi su Selezione – Inversa, posizionati sul livello con l’ovale bianco e cancella la selezione inversa al cerchio.
Crea un livello tra il cerchio e l’ovale bianco, può essere una scritta, una forma, un’immagine.

Sovrapponi una sfumatura nera-bianca e setta su luce soffusa.
Fai la stessa cosa con il cerchio.
Poi traccia la forma, con il gradiente bianco-nero setta su luce soffusa e abbassa l’opacità.
Fai una traccia interna al cerchio con un colore simile ad esso, meglio se più scuro.
Bene, avete finito il vostro adesivo.

Come Fare Legna in un Bosco Velocemente

Vi è mai capitato di andare in un area pic-nic, in campeggio… e di aver necessità di accendere un fuoco? La prima cosa fondamentale da fare sarà stato procurarsi la legna… Questa deve essere molta e sarebbe bello poterla raccogliere senza dover andare mille volte avanti ed indietro, vediamo come fare…

Il posto migliore dove far legna è ovviamente quello dove c’è una concentrazione di molti alberi, quindi una pineta, un querceto, un bosco in generale… ci sono due tipi di legna che vanno procurati: la legna più sottile, insieme alle foglie secche ed alle pigne, che serve per accendere inizialmente il fuoco; la legna più spessa e in quantità maggiore per mantenere il fuoco tutto il tempo che serve. Ovviamente in una situazione di questo tipo non si ha a disposizione uno strumento come uno spaccalegna elettrico, quindi è inutile puntare su pezzi di legna enormi che non si possono rompere facilmente.

Indossa sempre i guanti da lavoro perchè ti eviteranno fastidiose schegge e tagli e ti faranno lavorare più velocemente.
Ricordati poi di smuovere sempre un po’ il terreno con i piedi prima di raccogliere qualsiasi cosa da terra perchè così eviterai di avere spiacevoli incontri con serpenti o animali di vario genere.

Detto questo per raccogliere la legna più grande disponi a terra la corda (dovi piegarla a metà per lungo in modo che gli estremi aperti stiano verso di te; questo per ottenere poi un nodo a bocca di lupo su tutta la legna) e poggiaci sopra la legna più consistente: veri e propri rami di albero anche abbastanza grandi, i tronchi più spessi e via dicendo…nella cesta metti invece foglie secche, pigne, rametti più sottili. Quando sei soddisfatto richiudi la corda per ottenere questo nodo su tutta la legna.Avrai svolto un lavoro efficente e più veloce di chiunque altro

Come Fare Durare a Lungo il Mascara

Anche quando ci trucchiamo compiamo piccoli gesti quotidiani che si trasformano in cattive abitudini, spesso a nostra insaputa: fra di essi rientra l’uso che molte di noi fanno ogni mattina del rimmel, un prodotto di bellezza indispensabile, ma anche piuttosto caro. Vediamo dunque come comportarci affinché duri piú a lungo.

Per iniziare dovresti evitare di conservare il mascara (cosí come tutti i prodotti di bellezza) nel bagno. Quest’ultimo infatti é un ambiente umido a causa del vapore e della condensazione che si produce ogni volta che ti lavi e correresti il rischio di farli scadere anticipatamente, ma anche che si infettino a causa dei batteri. Mantieni dunque il tuo necessaire di bellezza nella camera o altro luogo secco e fresco. Dopo ogni uso non farti prendere dalla pigrizia o dalla fretta ed avvita sempre bene il tappo-applicatore in modo che non entrino nel mascara aria (che lo farebbe seccare) e microbi (che lo infetterebbero, causandoti irritazioni o fastidiose allergie).

Avrai notato che le confezioni di mascara sono piú strette nella parte superiore: quest’accorgimento serve affinché aderisca la quantitá corretta di prodotto all’applicatore (senza eccessi o grumi) e affinché non entri troppa aria nel tubetto. Ogni qualvolta inserisci e prelievi lo spazzolino del rimmel introduci ossigeno che, oltre a seccare la formula, provoca una distribuzione non uniforme del prodotto sull’applicatore.

Per ottenere la miglior copertura pulisci lo spazzolino con un fazzolettino di carta per eliminare le particole di prodotto secco, poi introducilo solo una volta nel contenitore, evitando di “pompare” con movimenti ripetitivi dall’alto al basso, abitudine controproducente che, non solo non serve ad aumentare la quantitá di mascara sulla spazzolina, ma ne accelera anche la formazione di grumi. Invece del movimento su e giù prediligi un movimento circolatorio, all’interno e sulle pareti del tubetto. Applica sulle ciglia, lascia asciugare e, se non sei soddisfatta, passa una seconda mano di mascara dopo qualche minuto, ma sempre evitando di “pompare” l’applicatore e richiudendo bene la confezione dopo ogni uso.

Come Fare Durare i Gigli a Lungo

Il giglio è una pianta dai fiori particolarmente vistosi. Si coltiva spesso per le composizioni da tenere in casa. Per valorizzare il loro aspetto ornamentale, sarebbe meglio usare preferibilmente vasi lineari, alti 20 o 25 cm con la bocca da 10 o 12 cm di diametro. Affinché durino a lungo basta mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti riportati nella presente guida.

Per prima cosa è importante sapere che i fiori vanno raccolti al mattino presto oppure al tramonto, meglio se ancora col bocciolo non del tutto aperto, recidendone lo stelo ad un’ altezza adeguata al vaso in cui verranno sistemati. Per allungarne la durata immergili, man mano che vengono recisi, in un recipiente pieno di acqua. In questo modo l’ acqua prontamente assorbita, impedirà che, all’ interno del gambo penetri aria formando una sorta di bolla che non consentirebbe al liquido di salire verso il fiore.

Taglia l’ estremità del gambo obliquamente per aumentare la superficie d’ assorbimento. Nel caso in cui i fiori comincino ad appassire, taglia nuovamente gli steli di un centimetro e immergili in acqua calda per una mezz’ ora. A questo punto puoi rimetterli nuovamente nel vaso dopo averne sostituito l’ acqua con altra più fresca.

Quando fa molto caldo è utile aggiungere qualche cubetto di ghiaccio nell’ acqua del vaso e la sera ricoprire i fiori con un panno umido per rinfrescare e reidratare i petali carnosi. In alternativa potresti mettere il mazzo intero in un ambiente fresco oppure sul balcone. Infine ti suggerisco di eliminare gli stami man mano che si aprono i fiori: in questo modo eviterai di macchiare i tessuti che accidentalmente verranno a contatto con i pistilli.