Come Costruire Teatrino delle Ombre

Il riciclo di materiali per la costruzione di giochi è un’attività divertente che vi farà passare momenti molto sereni con i vostri figli. Questo tipo di attività manuali instaurano una bella atmosfera quasi magica, io personalmente con i miei bimbi durante questi momenti invento istintivamente e creativamente storie fantastiche che partono tutte dalla radice che nulla è come sembra, anche una scatola di scarpe può trasformarsi in un teatrino delle ombre.

Una scatola di scarpe può facilmente trasformarsi in un incredibile teatrino delle ombre per i vostri bimbi. Togliamole il coperchio in modo da avere una parte completamente aperta e dalla parte opposta intagliamo con le forbici un buco che mantenga 2 centimetri di cornice dal bordo dando in questo modo stabilità alla scatola e anche un sostegno al sacchetto che andremo a montare nel prossimo passo.

Prendere un sacchetto della spesa e tagliare in una parte priva di disegni quindi, completamente bianca, un pezzo abbastanza grande da coprire il buco della scatola. Appoggiando la scatola con il buco intagliato verso l’alto applichiamo il sacchetto in modo da coprire tutto il foro. Fissiamo una parte con il nastro adesivo e quindi tirare in modo che la superficie sia liscia e priva di grinze. Ripetere per tutti e quattro i lati.

Disegnare sul coperchio o sul cartone avanzato dal ritaglio delle piccole sagome, come facce di befane con il nasone pronunciato, coniglietti di profilo, farfalle o addirittura sagome di personaggi delle fiabe, ad esempio capuccetto rosso può aver bisogno solo di 4 personaggi, il lupo, capuccetto, la nonna e il cacciatore.

Fissare con nastro le sagome agli stuzzicadenti per spiedini. La scatola deve essere posta ad un paio di metri dal muro con l’apertura rivolta verso la lampada e il sacchetto verso la parete. Tenete le sagome subito dietro la scatola facendo in modo di stare bassi per non intralciare il fascio di luce e far proiettare nitidamente l’ombra alla scatola e al muro.

Come Costruire Pezzi della Scacchiera con Materiale Acrilico

Con del semplice materiale acrilico, potrai costruire i vari pezzi che compongono una scacchiera, per esempio il cavallo, la regina, il re e così via. Seguendo attentamente questa guida, non solo li potrai costruirli, ma anche colorarli a tuo piacimento.

Occorrente
790 millimetri di cilindro acrilico trasparente di 25 millimetri di diametro e 405 millimetri di 19 millimetri di diametro
Nastro adesivo per mascheratura
Tintura nera
Carta smerigliata fine
Lima tonda da 6 millimetri
Lima triangolare
Carta adesiva
Lima quadrata da 5 millimetri

Per prima cosa, per ottenere i tagli diritti, incolla una striscia adesiva intorno al cilindro di materiale acrilico. Quando i bordi sovrapposti della carta sono perfettamente allineati, vuol dire che l’ anello di carta si trova ad angolo retto con l’ asse del cilindro e ciò ti potrà servire da guida nel taglio. Questo metodo lo dovrai usare anche per fare le tacche nei vari pezzi.

Ora, i due re, dovrai ricavarli dal cilindro di 25 millimetri. Taglia due barrette di 72 millimetri di altezza, leviga le due estremità di entrambe i pezzi con della carta smerigliata fine e lucidane una. A questo punto, nella parte lucidata dei due pezzi, pratica, per fare la corona, 4 scanalature con una lima tonda da 6 millimetri, rastremandole fino ad una profondità di 12 millimetri.

Mentre, per fare le regine, taglia due barrette cilindriche di 65×25 millimetri. Leviga e lucida le estremità. Ora, con una lima triangolare, incidi 8 scanalature nella corona, rastremando fino ad una profondità di 12 millimetri ai lati. Per fare i quattro alfieri, taglia due barrette cilindriche di 55×25 millimetri e applica strisce di carta adesiva di 10 millimetri ai bordi superiore e inferiore.

Una volta fatto, taglia diagonalmente tra le strisce ottenendo così da ognuno dei due pezzi i due alfieri. Leviga e lucida le superfici e pratica una scanalatura centrale con una lima tonda, profonda 8 millimetri alla sommità e rastremata alla base. Per fare i cavalli, taglia 4 barrette cilindriche di 50×25 millimetri. Passa la base di ciascun pezzo con carta smerigliata e incolla una striscia adesiva a 3 millimetri dalla sommità. Lima a forma di cupola fino al bordo di carta, leviga e lucida.

Ora, per ottenere la fenditura orizzontale della T che caratterizza il cavallo, incolla una striscia di carta adesiva 14 millimetri sotto il bordo a cupola. Lima lungo la striscia di carta con una lima quadrata da 5 millimetri, fino a incidere una fessura di 19 millimetri. Incidi un’ altra fessura perpendicolare alla prima in modo da formare una T. Facendo questo lavoro, lima verso l’ alto, in modo da evitare di danneggiare il bordo superiore della fessura orizzontale.

A questo punto, taglia, per le torri, 4 barrette cilindriche di 50×25 millimetri. Lucida la sommità e incolla una striscia di nastro adesivo a 5 millimetri dal bordo superiore. Lima 3 scanalature incrociate, fino al bordo del nastro adesivo. Le scanalature si devono incrociare formando angoli di 60°. Per fare le pedine, taglia 16 barrette cilindriche di 25×19 millimetri. Smerigliane e lucida accuratamente le estremità.

Ora, per colorare scacchi e pedine, riempi una pentola di tintura nera in quantità sufficiente da ricoprire i 16 pezzi messi in piedi. Potrai utilizzare anche altri colori a tuo piacimento, ma il nero è il colore tipico. A questo punto, sistema bene i pezzi nella pentola, assicurandoti che siano ben puliti, per evitare la comparsa di macchie dopo la tintura. Versa la tintura senza far cadere i pezzi e fai bollire a fuoco lento per 10 minuti. Poi sciacqua e lucida ed il gioco è fatto.

Come Funziona l’Asciugatrice a Gas

Le asciugatrici a gas sono ecologiche perché proteggono il pianeta terra, non inquinano e hanno un alto grado di
sostenibilità ambientale.
L’impatto delle asciugatrici a gas sull’ecosistema è infatti molto ridotto, rispetto a quelle elettriche che consumano una grande quantità di energia.

La combustione del gas fornisce l’energia necessaria per riscaldare l’aria e riversarla all’interno del cestello, in modo da “essiccare” i vestiti, togliendo via tutta l’umidità. Può essere utilizzato sia il metano che il tradizionale GPL.

Anche le asciugatrici a gas hanno dei pannelli con dei selettori che permettono di impostare i programmi a seconda dei capi che devono essere asciugati: il ciclo cambia in base al tipo di stoffa, alla sua pesantezza, alla quantità d’acqua che deve essere asciugata.

L’ asciugatrice a gas è molto diffusa nei Paesi anglosassoni e oltre ad essere più vantaggiosa dal punto di vista dei consumi, risulta anche più potente di quella elettrica.
I capi vengono asciugati con maggiore velocità
Le asciugatrici impiegano pochissimo tempo per raggiungere la temperatura ideale, a differenza di quelle elettriche

Funzionamento delle asciugatrici a gas
Tutte le asciugatrici a gas hanno un tamburo (o cestello), un impianto di riscaldamento (che brucia il gas e riscalda l’aria), un sistema di scarico dei vapori e una ventola di raffreddamento che garantisce che la temperatura rimanga costante.
Il processo dell’asciugatura ha inizio appena la macchina raggiunge la giusta temperatura, l’aria viene riscaldata e dirottata all’interno del tamburo, che girando permette al bucato di beneficiare del calore, in modo uniforme.
Ciò che bisogna considerare è che l’asciugatrice a gas deve essere predisposta in modo da scaricare i vapori all’ esterno, che vengono eliminati attraverso un tubo.
Risulta essere assolutamente fondamentale preoccuparsi del corretto ciclo di scarico dei vapori, che altrimenti potrebbero nuocere alla salute.

Risparmio e convenienza

La convenienza è un altro elemento che gioca a favore di questi elettrodomestici, perché utilizzano il gas GPL o il metano per asciugare il bucato, con un abbattimento dei costi che può arrivare fino al 70% o 90%, rispetto alle asciugatrici tradizionali.
Mentre quelle elettriche, si avvalgono normalmente una resistenza elettrica, tranne che l’asciugatrice a pompa di calore, quelle a gas sfruttano, per produrre il calore necessario all’asciugatura, la combustione del gas metano o GPL; sono inoltre generalmente dotate di una ventola che consente loro di scaricare verso l’esterno l’aria bagnata.
Questo permette alle asciugatrici a gas di avere consumi di elettricità ridottissimi.
Funzionalità ed efficienza contribuiscono a fare delle asciugatrici a gas, dei campioni nell’asciugatura del bucato.

Qualità e tempi dell’asciugatura
Anche questi elettrodomestici, come quelli elettrici, sono dotati di vari programmi, differenziati a seconda dei capi da asciugare. La loro peculiarità è che hanno tempi di asciugatura ridotti rispetto alle asciugatrici elettriche.
Sono costruite in maniera tale da asciugare più velocemente, consentendo un risparmio di tempo notevole. La loro efficienza riguarda anche la modalità di asciugatura che, rispetto a quella elettrica, lascia più morbido il bucato.
Oggi è possibile inoltre optare per modelli che asciugano in maniera così delicata da non sgualcire i capi: in questo modo non c’è più nemmeno bisogno di stirare.

Vantaggi
Le asciugatrici a gas sono molto convenienti da un punto di vista del consumo energetico, a differenza di quelle elettriche. Una convenienza a lungo termine, che potrà essere verificata sui costi della bolletta.
Sono molto efficienti: l’asciugatura avviene in modo più veloce, con un notevole risparmio di tempo
Sono più potenti di quelle elettriche

Svantaggi
Le asciugatrici a gas sono più costose, rispetto ai modelli con le stesse caratteristiche che funzionano con l’elettricità.
Se non controllato bene il ciclo di combustione del gas, i capi potrebbero ingiallire. La cattiva combustione genera dei depositi chimici.
L’unico inconveniente delle asciugatrici a gas, è legato alla cattiva combustione del gas, che potrebbe ingiallire il bucato: il consiglio è quello di fare controlli periodici per evitare ogni problema.

Prima di acquistare un’asciugatrice bisogna dunque considerare alcuni elementi importanti che possono guidarvi nella scelta. Se i costi di un’ asciugatrice a gas vi sembrano troppo elevati, valutate il risparmio di denaro e di tempo, che otterrete nel lungo periodo.

Come Costruire un Tavolino

Leggero e maneggevole, questo piano d’appoggio ha le dimensioni giuste per trovare posto in ogni angolo della casa. Perfetto alle spalle del divano disposto in una posizione centrale: la larghezza di 120 cm e l’altezza di 50 sono proporzionate alle misure dello schienale. La profondità di soli 30 cm, consente di accostarlo alla parete dell’ ingresso o del corridoio, per usarlo come consolle.

Occorrente
4 assi di abete di cm 50x6x2
7 assi di cm 26x6x2
2 assi di cm 120x6x2
2 asticelle di cm 6x6x2
2 pannelli di compensato di cm 44x30x0,5
2 pannelli di compensato di cm 50x30x0,5
1 pannello di compensato di cm 120x30x0,5
Chiodi senza testa di cm 1
Colla vinilica
Spinotti di legno di circa 1 cm di diametro
Carta vetrata a grana fine
Sega, trapano con punta per legno, martello
Metro, lima, matita, squadra
Pennello, pialla
Stucco per legno
Mordente scuro per legno o smalto del colore preferito
Vernice di finitura trasparente lucida o opaca

La realizzazione della struttura è semplice, l’insieme può sembrare massiccio, ma l’interno della struttura è in realtà vuoto, quindi leggero. Per prima cosa procurati tutto l’occorrente e segna e sega a 45 ° le due assicelle di cm 6×6 per ottenere 4 pezzi triangolari. Nello stesso modo taglia a 45 ° la parte alta delle 4 assi di cm 50×6. Assembla i vari pezzi in modo da formare la struttura delle gambe usando spinotti di legno e colla vinilica.

Fissa, con la colla e i chiodi, il pannello di compensato di cm 50×30, gira la struttura e fissa il pannello di cm 44×30. Ripeti l’ operazione per la seconda gamba e lascia asciugare. Con la pialla rifila gli spigoli del compensato allineandoli con le assi degli angoli a 45 gradi, esegui i fori in verticale per gli spinotti di legno.

Sulle due assi di cm 120×6 segna ed esegui i tagli a 45°, quindi procedi all’ assemblaggio con colla e spinotti. Come per le gambe, a metà delle assi fissa il pezzo di cm 26×6, lascia asciugare e ricopri il piano con il pannello di cm 120×30. Potrai lasciare scoperta la parte sottostante, così la struttura risulterà più leggera. Rifinisci gli spigoli con la pialla.

Procedi all’assemblaggio delle tre parti con spinotti di legno e colla, controlla con la squadretta e lascia asciugare bene la colla. Carteggia con la carta vetrata fine soprattutto gli spigoli, per rendere la superficie perfettamente liscia. A questo punto non ti resta altro da fare che procedere con le mani di finitura.

Se preferisci il legno a vista dovrai procedere stendendo due o tre mani di mordente scuro tipo noce e una o due mani di finitura trasparente lucida o opaca. Se invece preferisci personalizzarlo con una vernice colorata, dovrai stendere un paio di mani di smalto opaco o lucido, del colore da te preferito. Per le eventuali fessure potrai utilizzare lo stucco per legno per la finitura a smalto, la pasta di legno per la finitura trasparente.

Come Costruire Carrello del Toboga

Una volta si era soliti trasmettere piccoli trucchi che trasformavano meravigliosamente i piccoli rocchetti in qualcosa di molto più importante (come ad esempio trottole, biciclette, trattori, ecc.). Il trattore, che potrai vedere in figura, è un classico tra queste piccole cose e merita un’attenzione particolare.

Occorrente
Un rocchetto di legno
Un fiammifero da cucina
Un chiodino
Un pezzettino di sapone
Un elastico ad anello

Il carrello del toboga, oppure il classico trattore, è facile da fare ed è anche molto divertente. Va per conto suo ed è perfino capace di superare le pieghe delle coperte del tuo letto. Per realizzarlo procurati innanzitutto tutto il materiale occorrente. Occorrerà anche un pò di cera o una piccola scheggia di sapone.

Pratica alcune tacche alle estremità della spoletta. Attacca ora il chiodino da una parte. Passa quindi l’elastico attraverso il foro del rocchetto e fissane un capo al chiodino. Taglia un pezzetto di sapone dello stesso spessore di una moneta o la cera e pratica un foro al centro, in modo da farvi passare l’elastico.

La cera va lavorata a caldo mentre il sapone no, ma richiede molta delicatezza perchè si rompe facilmente. Fatto questo infila il fiammifero nel cappio formato dall’elastico. Carica il “motore” facendo girare il fiammifero, appoggia il carrello sul tavolo o sul letto ed ecco che comincia a muoversi.Questo è il modello base, al quale potrai aggiungere altri rocchetti che si muoveranno ingegnosamente come fossero un ingranaggio.