Come Riparare Cappelli di Paglia

Si avvicina l’estate e i cappelli di paglia sono l’ideale per prendere il sole, proteggere la testa dai raggi solari diretti e, nello stesso tempo, mantenere la freschezza della testa grazie alla paglia stessa. Ecco quindi qualche consiglio per rinnovare i vostri cappelli di paglia riposti nell’armadio.

Se avete conservato il vostro cappello di paglia dentro l’armadio e lo avete trovato schiacciato, non disperate. Ecco un metodo molto efficiente per far tornare il vostro cappello completamente nuovo, se non migliore e più resistente di prima. Prendete una bacinella abbastanza capiente e riempitela con acqua semplice.

La bacinella dovrà essere tanto grande quanto è grande il cappello, il quale dovrà essere immerso al suo interno. Prima di immergere il cappello di paglia, versate due pugni di sale grosso all’interno della bacinella con l’acqua, quindi immergete il cappello e assicuratevi che sia completamente sommerso.

Lasciatelo a bagno per circa mezz’ora, quindi tiratelo fuori e riempite la parte interna con tantissima carta di giornale appallottolata. Lasciate asciugare perfettamente e, solo dopo, togliete la carta di giornale dal suo interno. Il cappello avrà di nuovo la sua forma originale e il sale lo renderà rigido come fosse inamidato.

Come Aggiungere Pilastri alle Costruzioni in Mattoni

In una costruzione di muratura, quindi fatta di mattoni, i pilastri sono degli elementi fondamentali, poiché questi reggono tutta la struttura portante della costruzione stessa. Con questa guida potrai imparare ad aggiungere dei pilastri durante la costruzione.

1Come Aggiungere Pilastri Alla Costruzione In Mattoni Per prima cosa sappi, che l’aggiunta di un pilastro per aumentare la resistenza della struttura, potrà essere necessaria non solo all’estremità di un muro, ma anche l’ungo il suo percorso, così, specie quando il muro ha uno sviluppo notevole, ti conviene realizzare pilastri a intervalli regolari. Ora, se il muro che stai costruendo è composto di mattoni per il lungo, dovrai mettere un pilastro almeno ogni 1,8 metri.

Ora, per far posto al pilastro in un muro, dovrai alternare la disposizione e aggiungere dei mattoni tagliati per assicurare il mantenimento della corretta sovrapposizione.Ora se il muro è più alto di dodici corsi, dovrai realizzare un pilastro ancora più robusto, quindi nel primo corso dovrai disporre tre mattoni di testa, mentre dei mattoni da tre quarti dovrai usarli nel pilastro e su entrambe i lati del mattone disposto per il lungo, a metà del secondo corso.

A questo punto, eseguita questa operazione, se il muro che stai costruendo è spesso quanto la larghezza di un mattone, dovrai realizzare un pilastro a intervalli meno frequenti, ovvero ogni 2,8 metri. In questo caso, il pilastro dovrai farlo sporgere di solo mezzo mattone. Molto importante è che dove ci sono i pilastri tu abbia creato fondazioni più larghe di circa mezzo mattone su entrambi i lati e oltre l’estremità del pilastro.

Come Colorare la Stoffa

In questa guida vedremo come colorare e dipingere una tshirt.

Le soluzioni per questo tipo di operazione sono diverse. Per lavori semplici è possibile utilizzare strumenti semplici come questi pennarelli per tessuti indicati su Migliorescelta.com ma sicuramente è di moda per quanto riguarda il colorare il lega e tingi. Il principio è lo stesso della scoloritura, molto semplice da eseguire, ma si mette il colore invece di toglierlo.

Legare la stoffa con degli elastici e tingere questi punti, le macchie di colore sbocceranno come fiori. Attendere che il colore asciughi e fissarlo con il ferro da stiro. Per quanto riguarda il dipingere la tshirt bisogna dire che prima di essere decorate, le magliette nuove devono sempre essere lavate per eliminare l’appretto.

Questo offre consistenza al tessuto ma impedisce al colore di penetrare nelle fibre. Stirare accuratamente la tshirt prima di procedere a dipingerla. Stendere in mezzo alle due parti della maglietta un foglio di carta assorbente o di carta da cucina, così che il colore in eccedenza venga assorbito dalla carta senza creare spiacevoli sbavature.

Oltre alle sbavature si deve stare attenti anche a macchie sulla stoffa. Aspettare qualche ora per permettere al colore di asciugare perfettamente. Ricordare che i colori per stoffa si fissano sul rovescio del lavoro con il ferro da stiro ben caldo, escludendo il vapore. Il nostro lavoro è terminato.

Come Utilizzare il Coperchio di una Scatola per Fare un Quadro

In questa guida vi spiego come trasformare un coperchio di una scatola di cartone che non vi serve più in un simpaticissimo quadro marino, che ha la caratteristica di accogliere al suo interno elementi caratteristici come conchiglie, corde di navi e bandierine segnavento. Vediamo insieme come procedere.

Prendi una scatola di cartone con le dimensioni che ti interessano, facendo attenzione a scegliere un coperchio che sia abbastanza spesso in modo da riuscire a realizzare con facilità il quadro. Rivesti quindi tutta la sua superficie, compresi i bordi, con delle strisce di carta gommata inumidita. Cerca di evitare che si formino delle bolle d’ aria, lisciando bene le strisce mentre le posizioni. Fai asciugare il tutto.

Pratica due buchi su uno dei due lati lunghi della scatola e dipingila di blu. Fai asciugare alla perfezione. Per realizzare i motivi con la sabbia, intingi un pennello a setole piatte in un composto formato da acqua e colla vinilica. Disegna la spiaggia in un angolo interno e i motivi della decorazione sui bordi esterni. Cospargi quindi di sabbia e soffia delicatamente per togliere i granelli in eccesso.

Disegna quindi una rosa dei venti su della carta spessa bianca. Ritagliala e posala sul fondo della scatola. Dipingi con il pennello da stencil per imprimere la stella sulla superficie. Per realizzare le bandierine segnavento, incolla dei pezzi di carta colorata tagliati a triangolo su degli stuzzicadenti. Applica con colla forte tutti gli elementi in maniera armoniosa. Infine, fai passare nei buchi della scatola una cordicella e annodala.

Come Tappezzare le Pareti

Le tappezzerie per pareti possono essere di diversi tessuti, valore e dalle fantasie più svariate. Applicare la tappezzeria per interno è sicuramente un’operazione difficile e chi non l’ha vista fare almeno una volta rischia di non applicarla bene. In questa guida troverai alcune regole fondamentali per tappezzare le pareti.

Occorrente
Spatola
Spugna
Carta vetrata
Colla per tappezzeria
Carta da giornale
Spazzola a setole dure
Rullo di gomma

Prima dell’acquisto misura bene la superficie delle pareti, comprendendo anche le porte e le finestre: bisogna stare abbondanti per sopperire a eventuali errori oltre agli inevitabili scarti. Se la parete non è mai stata tappezzata, stuccala e levigala con cura. Se esiste una tappezzeria precedente, in teoria bisognerebbe toglierla completamente, staccandola con una spatola dopo averla inumidita con una spugna, in modo da mettere a nudo la parete.

Risulta essere pratica comune, però, attaccare la tappezzeria nuova su quella vecchia, risparmiando in tal modo molto tempo. Certo, questo si può fare soltanto a condizione che la tappezzeria vecchia aderisca perfettamente alla parete. Se presenta pochi rigonfiamenti basta staccare la parte difettosa e procedere a un’accurata stuccatura, se invece i rigonfiamenti e i distacchi sono molti, tanto vale toglierla tutta. Comunque se si lascia la tappezzeria vecchia bisogna spianare tutte le giunture con carta vetrata a grana grossa e poi stuccarle.

Prima di attaccarla bisogna tagliare i diversi teli calcolando qualche centimetro in più dell’altezza della parete: questo servirà a far combaciare i disegni in orizzontale. Ogni telo deve essere spalmato con la speciale colla per tappezzeria che asciuga molto lentamente e quindi consente di ripiegare a fisarmonica il telo man mano che si incolla. Sarebbe bene passare la colla con la carta stesa su un piano sufficientemente largo e lungo, ma in caso di necessità si può anche usare il pavimento (opportunamente protetto con la solita carta di giornale).

Per attaccare il telo di tappezzeria alla parete bisogna essere in due: uno su una scala che appoggia alla parete ll’estremità superiore del telo, l’altro che dal basso tiene teso il telo e lo appoggia lateralmente curando la perfetta coincidenza del disegno, tutti e due eseguono i piccoli spostamenti laterali o verticali eventualmente necessari. Il telo deve essere poi fatto aderire perfettamente alla parete mediante pressione con una grossa spazzola a setole dure. Il piccolo margine del telo che si sovrappone a quello contiguo deve essere spianato con l’apposito rullo di gomma.

Attaccati tutti i teli, e prima che la colla si indurisca troppo, si rifilano la parte alta e quella bassa. Il bordo alto verrà poi rifinito con l’applicazione di un nastro adesivo, mentre il bordo in basso sarà coperto dallo zoccolino battiscopa. Ovviamente si sarà provveduto in precedenza a togliere tutti gli interruttori e prese di corrente, anche quelli incassati. A tappezzeria asciutta si rimetteranno a posto, bucando la carta nei punti interessati. Se interruttori e prese sono del tipo sporgente, conviene invece forare la carta (per il passaggio dei fili elettrici) quando è ancora umida.