Come Colorare Mobili e Pavimenti di Legno

Una bella casa in montagna, dove il profumo e il fascino del legno la fanno da padroni. E noi che proprio non riusciamo a star fermi e abbiamo sempre voglia di rinnovare, cambiare e colorare l’arredamento del nostro nido. Così con il solito entusiasmo e fantasia ci apprestiamo a cambiare colore ai mobili e ai pavimenti di legno della varie stanze.

Iniziamo per esempio con la camera degli ospiti. La vogliamo allegra, calda, brillante di colori che giochino tra essi in sfumature che si succedono tra pavimento mobili e pareti. Il primo passo è quindi quello di decapare tutte le superfici. Prenderemo una bella levigatrice e inizieremo a togliere dai mobili e dal pavimento ogni residuo di vecchi colori. Dopo il decapaggio stendiamo una mano di gesso acrilico sui mobili e di turapori per il pavimento.

Abbiamo preparato la base al nostro lavoro .Ora sta a noi scegliere i colori che vogliamo applicare. Possiamo sceglierli in nuance a gradazione per creare un effetto di gioco tra luci e ombre. Oppure scegliere dei colori allegri e in contrasto per un effetto vivace e sorprendente. Comunque sia abbiamo bisogno di due differenti tipi di vernici. Quella per legno adatta ad essere passata sul mobilio e quella per legno ma calpestabile per il pavimento. Muniamoci di pennelli, rullo per il pavimento e diamo la prima mano di colore.

Lasciamo che la prima mano di vernice si asciughi e passiamone un’altra densa e corposa. Quando il colore sarà bene asciutto, e mi raccomando fate attenzione a quello applicato sul pavimento, procediamo a proteggere il tutto con una mano di vernice di finitura, sempre per legno. Daremo luminosità alle nostre superfici. Non ci resta che disporre i mobili nella rinnovata stanza, applicare deliziose tende alle finestre, e il nostro nuovo ambiente sarà pronto per accogliere chi amiamo in un gioioso abbraccio di allegri colori.

Come Colorare la Lana con la Ginestra

La guida seguente si propone di farvi conoscere (a chi non lo conoscesse già) un metodo molto antico di tingere la lana in maniera assolutamente naturale, e cioè, con la tintura vegetale, in particolare, facendo uso della ginestra. La procedura è semplicissima. Leggete la guida per conoscerla.

Occorrente
1 etto di lana in matasse
25 gr di allume
Mezzo kg di rametti di ginestra fioriti
Acqua

In una pentola smaltata oppure di acciaio inossidabile, sciogliete 25 gr di allume in un pò d’acqua. Mettete quindi sul fuoco. Quando tutto l’allume si sarà sciolto, aggiungete circa tre litri di acqua, mescolate per bene, quindi procedete con l’immersione della matassa di lana precedentemente bagnata.

Adesso, sempre con la pentola sul fuoco, aumentate la temperatura a circa novanta gradi centigradi. E’ preferibile evitare di fare bollire l’acqua. Lasciate la lana dentro a quella temperatura per almeno un’ora, rimescolando di tanto in tanto. A questo punto potete spegnere il fuoco e passate alla prossima operazione.

Preparate mezzo chilo di rametti di ginestra fioriti o che stanno per sbocciare. Tagliuzzateli in pezzetti molto piccoli, quindi fateli bollire in una grossa pentola con l’acqua, circa quattro-cinque litri. Aggiungete altra acqua per compensare quella evaporata, quindi passatela con un colino per eliminare i rametti.

Passate la lana nella pentola con la ginestra e dopo averla lasciata un’ulteriore ora a novanta gradi, mescolando sempre di tanto in tanto, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. A questo punto, potete sciacquare la lana fino a che avrà buttato tutto il colore e potete metterla stesa all’ombra ad asciugare.

Come Colorare la Parabola dei Fari dell’Auto

Volete rendere la vostra automobile più aggressiva? Non sapete come fare? Allora questa è la guida che fa al caso vostro. Grazie a questa guida riuscirete a fare lo sfondo nero ai vostri fari in sostituzione del classico sfondo cromato. La guida è molto semplice.

Per iniziare smontiamo il faro dalla nostra automobile rimuovendo i tre bulloni che lo tengono fermo alla carrozzeria dell’automobile. Una volta tolti i bulloni ricordiamoci di togliere anche i connettori e sfilare il faro verso l’alto. Ora prendiamo il nostro faro e con un phon per capelli scolliamo tutta la parte del vetro.

Se non riusciamo a scollare perfettamente la parte del vetro proviamo ad utilizzare uno scolla tutto. Una volta tolta la parte in vetro e rimosse tutte le lampadine prendiamo della vernicie nera resistente alle alte temperature e coloriamo tutta la parte interna del faro in modo uniforme. Lasciamo asciugare per qualche ora.

Una volta asciutta la vernice prendiamo del silicone e mettiamolo tutto intorno alla parabola. Prendiamo il vetro e riposizioniamolo nella sua posizione. Con il silicone facciamo una nuova passata in modo da sigillare perfettamente il faro. Non ci resta che rimontare il tutto sulla nostra automobile.

Come Colorare un Murale

I murales sono delle vere e proprie opere d’arte, spesso utilizzate per scopi non decorativi. Questi possono essere realizzati su qualunque muro, basta eseguire una buona fase di colorazione, che è quella più importante. Questa guida ti spiegherà come colorare in modo corretto il tuo murale.

Per prima cosa, prepara la pittura miscelando i colori, ove necessario, mettendoli poi in recipienti di piccole dimensioni, inoltre procurati pennelli di varie misure e forme. A questo punto, una volta pronto, inizia lavorando dall’alto verso il basso. Usa un poggiamano, che ti puoi anche costruire con una bacchetta avvolta sulla cima da un panno. Adesso applica il colore sulla prima area disegnata. Lavora verso l’esterno di un’area dove il colore è ancora umido, così che strisce di vernice asciutta non causino delle rughe.

A questo punto, passa al colore successivo e, quando ti avvicini all’area già dipinta, assicurati che sia completamente asciutta. Procedi con gli altri colori del tuo murale e, una volta completate tutte le aree maggiori, potrai passare ai dettagli, correggendo particolari eventualmente difettosi. Ora lascia asciugare la vernice. A cosa fatta, ti accorgerai, particolarmente con i colori più chiari, che sarà necessario passare una seconda mano per coprire bene il disegno.

A questo punto, aspetta che la vernice sia asciutta, quindi togli dal muro eventuali parti disegnate, strofinando in modo delicato con un panno o una spugna umidi. Ora per dare maggiore rilievo ai contorni, puoi tracciare una linea nera impiegando un pennarello di feltro ad alcol. Quando anche l’inchiostro è asciutto, passa della vernice al poliuretano per proteggere il murale. Se hai lavorato con colori all’acqua, usa una finitura dello stesso tipo.

Come Brunire Oggetti in Acciaio

Se avete la necessità di dover brunire un oggetto d’acciaio, seguendo questa guida, facendo molta attenzione, potrete farlo direttamente a casa vostra con semplici passaggi ottenendo degli ottimi risultati.

Occorrente
Acido nitrico
Acido cloridrico
Un telo di plastica trasparente
Vasellina
Cannello a gas liquido
Olio minerale molto fluido

Premesso che durante il lavoro bisogna fare molta attenzione e utilizzare sempre dei guanti di protezione.
Prima di tutto il metallo da brunire deve essere ben pulito e sgrassato in tutte le sue parti, questa operazione è molto importante per avere una brunitura uniforme, senza chiazze o variazioni di tinta.

Quindi si espone l’oggetto ai vapori di una miscela di acido nitrico e acido cloridrico in parti uguali.
Per procurarvi l’acido nitrico dovete rivolgervi ai negozi che commercializzano materiali per chimica oppure richiederlo al vostro farmacista.
Per esporre l’oggetto ai vapori della miscela descritta, dovete attendere una giornata di sole, mettere in una bacinella gli acidi e ricoprire il tutto con un telo di plastica trasparente in maniera che l’effetto serra faccia evaporare rapidamente la miscela, investendo l’oggetto da brunire.

Normalmente sono sufficienti due o tre esposizioni di mezzora ciascuna, cambiando di volta in volta posizione all’oggetto in maniera che sia uniformemente attaccato dagli acidi in ogni sua parte.
Durante questa operazione l’oggetto da brunire deve essere toccato solamente con guanti di plastica, facendo anche ben attenzione a non respirare i vapori d’acido quando si toglie la plastica.
A questo punto il pezzo da brunire deve essere riscaldato ad una temperatura di 250 – 300 gradi utilizzando anche un cannello a gas liquido finchè non comparirà il colore bronzo su tutta la superficie.

Si lascia poi raffreddare lentamente e si ricopre uniformemente la superficie con vasellina solida.
Riscaldato nuovamente il pezzo fino alla scomposizione della vasellina, lo si lascia raffreddare completamente, prima di pulire e sgrassare con uno straccio morbido ed un pò di benzina.
Il pezzo così brunito, deve essere infine lubrificato uniformemente con un sottile velo d’olio minerale molto fluido.