Come Costruire Carrello del Toboga

Una volta si era soliti trasmettere piccoli trucchi che trasformavano meravigliosamente i piccoli rocchetti in qualcosa di molto più importante (come ad esempio trottole, biciclette, trattori, ecc.). Il trattore, che potrai vedere in figura, è un classico tra queste piccole cose e merita un’attenzione particolare.

Occorrente
Un rocchetto di legno
Un fiammifero da cucina
Un chiodino
Un pezzettino di sapone
Un elastico ad anello

Il carrello del toboga, oppure il classico trattore, è facile da fare ed è anche molto divertente. Va per conto suo ed è perfino capace di superare le pieghe delle coperte del tuo letto. Per realizzarlo procurati innanzitutto tutto il materiale occorrente. Occorrerà anche un pò di cera o una piccola scheggia di sapone.

Pratica alcune tacche alle estremità della spoletta. Attacca ora il chiodino da una parte. Passa quindi l’elastico attraverso il foro del rocchetto e fissane un capo al chiodino. Taglia un pezzetto di sapone dello stesso spessore di una moneta o la cera e pratica un foro al centro, in modo da farvi passare l’elastico.

La cera va lavorata a caldo mentre il sapone no, ma richiede molta delicatezza perchè si rompe facilmente. Fatto questo infila il fiammifero nel cappio formato dall’elastico. Carica il “motore” facendo girare il fiammifero, appoggia il carrello sul tavolo o sul letto ed ecco che comincia a muoversi.Questo è il modello base, al quale potrai aggiungere altri rocchetti che si muoveranno ingegnosamente come fossero un ingranaggio.

Come Costruire Punteruoli con Manici Anti Scottature

Chi desidera realizzare oggetti con le proprie mani ha bisogno degli strumenti adatti per potere lavorare al meglio, in special modo se ama realizzare oggetti col riciclaggio, sarebbe certamente a tema realizzare gli strumenti giusti sempre con oggetti di riciclo. Ecco una guida in proposito.

Molto spesso capita di dover realizzare dei buchini, per esempio sulla plastica, sul cuoio, sul plex glass e così via e, per fare questo, spesso si adoperano dei punteruoli incandescenti che, con le alte temperature, bucano questi materiali senza il minimo sforzo. Ecco come realizzare questi punteruoli di diverse misure.

Come realizzare un gancio porta tutto con una pallina roll on
Per i buchini molto piccoli, generalmente si adoperano le spille, ma ovviamente, se riscaldiamo una spilla di acciaio inevitabilmente ci scottiamo le dita, quindi dobbiamo per forza ricorrere a un manico. Per questo ci servirà un tappo di sughero. Prendiamo un ago da materassaio.

Infiliamolo al centro del tappo di sughero e spingiamolo fino ad un paio di centimetri, quindi estraiamolo e al suo posto inseriamo la spilla dal lato della testa. Con un pò di colla a caldo blocchiamo la spilla sul tappo in modo che non sprofondi ulteriormente e allo stesso eviteremo che esca dal tappo.

Per realizzare altri strumenti che abbiano la stessa funzione, ma che siano più spessi di una spilla, potete seguire lo stesso procedimento adoperando un chiodo della misura necessaria. Se potete e vi occorre, potete preparare tanti di questi punteruoli di tutte le misure necessarie in base alle vostre esigenze.

Come Costruire Occhiali 3D

Ormai guardare un film indossando degli occhiali 3D è all’ordine del giorno, e la diffusione di schermi per computer che utilizzano il sistema 3D per giochi virtuali o immagini sta prendendo piede. Allora perché non costruirsi con pochissimi euro un paio di occhiali 3D, magari personalizzandoli? Seguite questa guida e vedrete che in pochissimi minuti avrete anche voi i vostri occhiali.

Occorrente
Matita
Forbici
Colla
Foglio di plastica blu
Foglio di plastica rosso
Cartoncino

Prendete il cartoncino rigido, possibilmente con grammatura (spessore) 200 e disegnate la parte frontale dei vostri occhiali rispettando un altezza di 8 centimetri e una lunghezza pari alla semicirconferenza della vostra testa; disegnate ora all’interno di questo spazio due buchi, che serviranno per applicare le lenti. Ritagliate il tutto.

Ora, nella restante parte del foglio, disegnate le due aste ricordandovi di disegnare anche due rettangolini alle estremità delle aste, perché serviranno per unirele tre parti e fungeranno da cerniere.
Fatte queste prime operazioni prendere il foglio di plastica rosso, tagliatelo con una misura leggermente più grande della lente e incollatelo nella parte di sinistra, ripetete la stessa operazione per il foglio di plastica blu e incollatelo nella parte destra.

Ora prendete le tre parti (montatura con lenti e le due aste) e assemblate il tutto con una colla forte, vi consiglio Vinavil o colla Uhu, che sono le più forti e al tempo stesso le potete trovare in qualsiasi cartoleria.
Una volata che la colla ha fatto presa, indossate i vostri occhiali e divertite a guardare in 3D.

Come Colorare Mobili e Pavimenti di Legno

Una bella casa in montagna, dove il profumo e il fascino del legno la fanno da padroni. E noi che proprio non riusciamo a star fermi e abbiamo sempre voglia di rinnovare, cambiare e colorare l’arredamento del nostro nido. Così con il solito entusiasmo e fantasia ci apprestiamo a cambiare colore ai mobili e ai pavimenti di legno della varie stanze.

Iniziamo per esempio con la camera degli ospiti. La vogliamo allegra, calda, brillante di colori che giochino tra essi in sfumature che si succedono tra pavimento mobili e pareti. Il primo passo è quindi quello di decapare tutte le superfici. Prenderemo una bella levigatrice e inizieremo a togliere dai mobili e dal pavimento ogni residuo di vecchi colori. Dopo il decapaggio stendiamo una mano di gesso acrilico sui mobili e di turapori per il pavimento.

Abbiamo preparato la base al nostro lavoro .Ora sta a noi scegliere i colori che vogliamo applicare. Possiamo sceglierli in nuance a gradazione per creare un effetto di gioco tra luci e ombre. Oppure scegliere dei colori allegri e in contrasto per un effetto vivace e sorprendente. Comunque sia abbiamo bisogno di due differenti tipi di vernici. Quella per legno adatta ad essere passata sul mobilio e quella per legno ma calpestabile per il pavimento. Muniamoci di pennelli, rullo per il pavimento e diamo la prima mano di colore.

Lasciamo che la prima mano di vernice si asciughi e passiamone un’altra densa e corposa. Quando il colore sarà bene asciutto, e mi raccomando fate attenzione a quello applicato sul pavimento, procediamo a proteggere il tutto con una mano di vernice di finitura, sempre per legno. Daremo luminosità alle nostre superfici. Non ci resta che disporre i mobili nella rinnovata stanza, applicare deliziose tende alle finestre, e il nostro nuovo ambiente sarà pronto per accogliere chi amiamo in un gioioso abbraccio di allegri colori.

Come Colorare la Lana con la Ginestra

La guida seguente si propone di farvi conoscere (a chi non lo conoscesse già) un metodo molto antico di tingere la lana in maniera assolutamente naturale, e cioè, con la tintura vegetale, in particolare, facendo uso della ginestra. La procedura è semplicissima. Leggete la guida per conoscerla.

Occorrente
1 etto di lana in matasse
25 gr di allume
Mezzo kg di rametti di ginestra fioriti
Acqua

In una pentola smaltata oppure di acciaio inossidabile, sciogliete 25 gr di allume in un pò d’acqua. Mettete quindi sul fuoco. Quando tutto l’allume si sarà sciolto, aggiungete circa tre litri di acqua, mescolate per bene, quindi procedete con l’immersione della matassa di lana precedentemente bagnata.

Adesso, sempre con la pentola sul fuoco, aumentate la temperatura a circa novanta gradi centigradi. E’ preferibile evitare di fare bollire l’acqua. Lasciate la lana dentro a quella temperatura per almeno un’ora, rimescolando di tanto in tanto. A questo punto potete spegnere il fuoco e passate alla prossima operazione.

Preparate mezzo chilo di rametti di ginestra fioriti o che stanno per sbocciare. Tagliuzzateli in pezzetti molto piccoli, quindi fateli bollire in una grossa pentola con l’acqua, circa quattro-cinque litri. Aggiungete altra acqua per compensare quella evaporata, quindi passatela con un colino per eliminare i rametti.

Passate la lana nella pentola con la ginestra e dopo averla lasciata un’ulteriore ora a novanta gradi, mescolando sempre di tanto in tanto, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. A questo punto, potete sciacquare la lana fino a che avrà buttato tutto il colore e potete metterla stesa all’ombra ad asciugare.