Come Preparare Insalata di Arance e Rape Rosse

Tentati dal mangaire qualcosa di gustoso ma l’idea del peso che non tende a scomparire vi lascia perplessi. Gettatevi a capofitto, allora, sui piatti a base di frutta e verdura, che diminuiscono la sensazione di appetito e che contengono, al tempo stesso, pochissime calorie.

Risulta essere un esempio la ricetta che vi voglio proporre oggi: l’insalata di rape rosse, arance e cipolla, perfetta come contorno sia con la carne che con il pesce.

Ingredienti
arance, 2
rape rosse, 2
cipolla di Tropea, mezza
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione 20 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta prendendo le rape rosse, sbucciandole, tagliandole a pezzettoni e mettendole a lessare in un pentolino con abbondante acqua salata.

Nel frattempo, sbucciate le arance e togliete loro la pellicina bianca esterna; prendete poi la cipolla e tagliatela formando tanti cerchi.

Quando le rape si saranno ammorbidite, toglietele dal fuoco e scolatele. Non appena si saranno intiepidite, tagliatele nel senso della lunghezza. Tagliate ora l’arancio a rondelle.

Trasferite tutti gli ingredienti in una terrina e condite il tutto con sale, pepe e un filo di olio di oliva.

Come Conservare Marmellate e Confetture

La fine dell’estate e l’arrivo del freddo ci portano spesso a cucinare cose deliziose da mettere nella dispensa e gustare così durante tutta la durata dell’inverno.

Marmellate, confetture e conserve sono solo alcune delle prelibatezze che si possono preparare nella propria cucina: la soddisfazione è decisamente più grande e il sapore confrontato a quelle del supermercato è imparagonabile.

Per fare in modo che tutte queste golosità possano mantenersi buone per i mesi successivi, è giuste trattarle con il metodo di conservazione adeguato: il sistema del sottovuoto. Questo procedimento, però, è diverso per ogni tipo di alimento.

Per le marmellate e le confetture

Una volta che la purea ha raggiunto la consistenza desiderata, mettetela ancora bollente nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati e chiudetela con il tappo nuovo.

Attendete 15 minuti circa, dopodiché capovolgete il vasetto e attendete che la marmellata o la confettura si raffreddino del tutto.

Riponete poi i vostri vasetti nella posizione normale in un luogo fresco e asciutto, fino al momento della degustazione.

Per le conserve di verdura e i sughi

Una volta pronta, versate la conserva all’interno del vasetto fino a 1 centimetro dal bordo e chiudete con il tappo.

Prendete una pentola con il fondo abbastanza largo e disponetevi all’interno i vasetti chiusi, avvolgendoli da un canovaccio, in modo che non si rompano durante la bollitura. Coprite il tutto di acqua fino a 3 centimetri sopra il tappo e fate bollire per 20 minuti circa.

Lasciate che i barattoli si raffreddino nell’acqua dove li avete fatti bollire: se li mettete fuori al gelo o in frigo rischiano di scoppiare a causa dello sbalzo termico.

Una volta freddi, riponete anch’essi in un luogo fresco e asciutto finché non sarà arrivato il momento di gustarli.

Come Preparare Provolone alla Rucola

Se avete voglia di preparare qualcosa di davvero gustoso ma avete pochissimo tempo a disposizione, vi consiglio un ricetta facilissima da preparare ma dal risultato che è un successo garantito: il provolone alla rucola e timo.

Ingredienti
provolone, 6 fette spesse 1 cm
timo
rucola
pepe, olio

Tempo di preparazione 10 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta accendendo il forno e facendo scaldare per bene la grata. Nel frattempo, prendete le fette di provolone e schiacciatevi all’interno il timo tritato finemente, in modo che resti ben fermo.

Quando la grata sarà abbastanza calda, riponetevi sopra le fette di provolone e fatele arrostire da entrambi i lati per non più di 7 minuti in totale. E’ un’operazione abbastanza veloce, per cui vi consiglio di stare vicino al forno e verificare che il formaggio si ammorbidisca senza colare.

Riponete infine il formaggio nel piatto e ricopritelo di rucola tritata grossolanamente. Condite il tutto con una spolverata di pepe ed un filo di olio.

Come Riutilizzare il Pane

Può capitare che un bel pane non venga consumato e resti inutilizzato nella dispensa. In questo guida ti spiego come è possibile trasformarlo nella base per una composizione non usuale, perfetta per la cucina o la taverna o come decoro in occasione di un pranzo in campagna.

Disponi la spugna nel sottovaso, arrotondala e avvolgila con la rete fissandola bene. Usa un coltello appuntito e scava la crosta del pane fino ad ottenere lo spazio per contenere la vaschetta. Dopo averla posizionata fissala al pane con un pezzo di nastro adesivo.
Scegli poi tre o quattro rami di rosmarino fra i più curvi che hai a disposizione e inseriscili nella spugna.

pane

Ripeti l’operazione dalla parte opposta, inserendo però i rami in posizione più distesa. Inserisci gli stecchi di legno negli agli, nelle zucchine e nelle cipolle, poi posizionali a gruppi. Se alcuni stecchi fossero troppo lunghi e visibili, tagliali alla giusta misura. Disponi poi tutte le verdure nello stesso modo lasciandole leggermente sovrapposte.

Completata questa operazione puoi sistemare i tulipani negli spazi rimasti, facendo attenzione a inserirli saldamente nella spugna. Lascia che i più alti si allunghino vicino ai rami di rosmarino, mentre gli altri, tagliati più corti, devono risaltare nella parte centrale della composizione.

Come Scegliere una Grattugia Elettrica

Tra gli strumenti utili in cucina troviamo sicuramente la grattugia elettrica.
Sul mercato sono disponibili grattugie diverse per caratteristiche e funzionalità, in questa guida cerchiamo di spiegare come fare la scelta giusta.

Il primo fattore da valutare è il tipo di alimentazione.
Le grattugie per utilizzo domestico funzionano generalmente a batteria.
Bisogna valutare i tempi di ricarica e l’autonomia, visto che possono variare molto da un modello all’altro.
I modelli professionali sono invece solitamente alimentati tramite cavo da collegare alla presa elettrica.

Collegato a questo discorso c’è quello relativo alla potenza.
I modelli con cavo sono ovviamente più potenti e possono grattugiare formaggi più duri e per più tempo.
Quelli a batteria sono meno potenti, è importante verificare che possano comunque grattugiare il tipo i formaggio di cui si necessità.

Importanti sono i materiali.
L’elemento centrale è solitamente in plastica, che deve essere però di qualità e resistente.
Il rullo dovrebbe invece essere in acciaio, per permettere di lavorare anche materiali duri.

Per quanto riguarda le funzionalità, questi elettrodomestici sono solitamente abbastanza semplici.
Una caratteristica utile, e non presente in tutti i dispositivi, è la presenza di diversi sitemi di taglio.
Le grattugie elettriche di questo tipo possono essere infatti utilizzate per grattugiare vari tipi di prodotto.

Molto importante è valutare la semplicità di manutenzione.
Bisogna considerare che la grattugia elettrica va pulita dopo ogni utilizzo.
Ovviamente una puliza veloce rende più comodo l’utilizzo frequente.

Come detto in precedenza, i modelli presenti sul mercato sono numerosi e per recensioni dettagliate è possibile fare riferimento a questo sito sulle grattugie elettriche.
I prezzi per i modelli destinati all’utilizzo domestico sono comunque compresi tra 20 euro e 70 euro.
Quelli professionali hanno invece un costo notevolmente superiore.