Come Dipingere su un Sasso

Il mare, il bosco, gli uccelli sono tutti momenti che non vorremmo mai cancellare dalla mente, e allora, per fissare per sempre queste meravigliose immagini, crea dei piccoli quadri di cio’ che ti ha piu’ colpito magari durante le vacanze al mare o la passeggiata in montagna.

Come primo passo devi solo procurarti un semplice sasso, della grandezza ovviamente da te preferita, che sia il piu’ possibile liscio e piatto. Cerca di trovarlo di colore chiaro e molto duro. L’importante è che non sia calcareo, cioè poroso e friabile in modo che non si rompa mentre lo stai dipingendo.

Non ha importanza se non è perfetto, puoi infatti usare le sue imperfezioni come elementi decorativi da valorizzare. Trovata dunque la materia prima, non ti resta che prendere un pennello possibilmente a punta sottile e uno con la punta grossa, qualche tubetto di colore ad olio ed una matita grassa nera.

Ora non ti resta che scatenare la fantasia, e, una volta trovato il soggetto da dipingere, disegna sul sasso, prima i contorni con la matita grassa, poi colorali usando il pennellino per i particolari piu’ piccoli e quello un po’ piu’ grande per le superfici di colore maggiormente estese. Ricorda che ogni volta che cambi colore, sciacqua con cura i pennelli in acqua pulita. Lascia asciugare il sasso ed usalo anche come fermacarte.

Come Stoppare nella Pallacanestro

La pallacanestro è uno degli sport più elettrizzanti e spettacolari che esistano. La stoppata è una di quelle situazioni di questo sport che maggiormente contribuiscono a rendere divertente ed avvincente il gioco. Ma attenzione, occorrono molta concentrazione e controllo del proprio corpo, altrimenti si rischia di commettere dei falli nel tentativo di inseguire la stoppata. Si intende per stoppata l’interferenza posta con le mani ad un tiro effettuato verso il canestro del proprio avversario, con conseguente errore e canestro non realizzato, senza che con questo avvenga un contatto fisico.

Il gesto della stoppata nasce innanzitutto da una buona azione di difesa nei confronti del proprio avversario, durante una partita di pallacanestro. Occorre tenere l’avversario a distanza minima, per evitare che provi una conclusione a canestro senza disturbo, ed ugualmente giusta per poter seguire un suo tentativo di avvicinamento a canestro, senza avere troppo contatto fisico: scopo della stoppata è non fare segnare canestro al proprio avversario, ed una buona difesa con equilibrio di corpo è terreno fertile in cui fare crescere le possibilità della stoppata.

Con lo svolgersi dell’azione di attacco del proprio avversario occorre capire in anticipo quale situazione di tiro questi deciderà di effettuare, spesso si tratta di una frazione di secondo, spesso può esserci più tempo: la conoscenza dello sport, connessa se possibile allo studio dei movimenti del proprio avversario, rende possibile il prevedere, in certe situazioni, le intenzioni dell’attaccante, e dunque la preparazione al balzo che permetterà di bloccare il tiro verso il canestro. Quanto più l’attaccante è un buon giocatore, tanto più tenderà a facilitarsi il compito del tiro con finte o movimenti repentini contrapposti per trarre in errore il difensore, non facendogli capire le sue reali intenzioni: è dunque fondamentale avere un buon grado di autocontrollo del proprio corpo.

Una volta preparato il proprio corpo ad un balzo, nell’istante prima che il tiro avversario avvenga, c’è il momento clou della stoppata: l’attaccante è in azione di tiro, il difensore deve avere gli occhi sul pallone, anche perchè può toccare solo quello, altrimenti gli verrà sanzionato un fallo. Non si deve avere la presunzione di prendere il pallone con la mano intera, a volte basta anche solo sfiorarlo per mutarne la direzione in maniera decisiva. Se nell’azione il difensore riesce a rimediare un vantaggio tale da poter effettuare la stoppata in maniera agevole, potrà allora essere addirittura la stessa stoppata l’inizio di una azione di contropiede: occorre grande attenzione e reattività da parte di tutti i componenti della squadra.

C’è una situazione che non permette che la stoppata sia valida, anche se non c’è stato contatto fisico tra difensore ed attaccante: se durante il tiro effettuato dall’avversario il pallone è in parabola discendente verso il canestro la stoppata è irregolare e viene assegnato canestro valido per la squadra che attacca. Nel caso il pallone sia in parabola ascendente la stoppata è da ritenersi valida. Gli arbitri sono chiamati ad esprimersi in merito alla validità o meno della stoppata.

Come Decorare Scarpe da Ginnastica

Hai un paio di scarpe da ginnastica che non usi più? Magari stai anche pensando di gettarle, però ti suggerisco un modo economico e divertente per dare di nuovo vita alle tue vecchie scarpe da ginnastica. Segui bene le istruzioni e divertiti a decorarle.

Occorrente
Un paio di scarpe da ginnastica possibilmente bianche
Sagome dei motivi su carta leggera
Pennarello
Colori per tessuto
Pennarello nero per tessuto

Disegna con il pennarello nero i contorni di un piccolo panda sulla punta della scarpa. A mano libera disegna i ciuffi d’erba che costituiranno lo sfondo del nostro disegno. Passa adesso a disegnare, lungo i lati della scarpa e utilizzando le sagome di carta, la volpe, prima, poi il cerbiatto, realizzando a mano libera i particolari più minuti.

Disegna poi sugli animali numerose farfalle. Dipingi di nero il corpo del panda. Poi usando due toni di colore verde ti aiuteranno a rendere le sfumature dei cespugli dove si nascondono gli animali. Dipingi poi la volpe con un leggero tono non omogeneo di colore giallino. Poi nelle zone non colorate stendi il colore marrone bruciato.

Poi sempre con il colore giallo dipingi il cerbiatto. Le farfalle, invece, colorale di colori diversi. E la farfalla più grande, al centro della scarpa, avrà le ali dipinte con due colori vivaci e contrastanti. Applica adesso il verde luminescente dei cespugli. Infine dai luminosità al panda dipingendone le orecchie con l’argento.

Come Montare la Vaschetta Olio Freni della Moto

Per montare la vaschetta olio dei freni, devi seguire un determinato procedimento sia per smontare quella vecchia che per montare quella nuova e, successivamente rendere funzionante la pompa dell’olio. Segui i passi per capire come procedere.

Recati in un moto ricambi e acquista il nuovo contenitore olio freni per la tua moto. Assicurarti che le pastiglie del freno a disco siano nuove o ancora efficienti. Adesso, assicurati anche che il tubo di gomma che collega la vaschetta dell’olio dei freni con la pompa freni, sia nuova e non presenti della crepature sulla gomma stessa, perchè se così fosse, devi provvedere alla sostituzione anche del tubo.

Quindi, prendi la vaschetta dell’olio dei freni e montala al posto di quella esistente, smontando le due viti che la tengono, quindi, fatto questo, collega il tubo e versa l’olio freni dentro la vaschetta. A questo punto, svita la valvola di sfiato dell’olio presente sulla pinza dei freni (pompa) e spingi il freno della moto, come se volessi frenare, più volte in modo da pompare l’olio all’interno del tubo.

Aziona i freni, pompandoli fino a quando l’olio non avrà riempito tutti i canali e non vedrai uscire l’olio dalla vite di scarico precedentemente svitata. Appena esce l’olio, avvita nuovamente questa vite, meglio se con una chiave dinamometrica, e pompa nuovamente l’olio fino a sentire il freno duro. Se la moto è provvista di servofreno, accendi la moto e pompa il freno fino a sentire la leva dura. Rabbocca l’olio dentro la vaschetta fino al limite massimo e controlla che rimanga sempre tale. Infine, prova i freni della moto in marcia, a velocità molto bassa.

Come Decorare un Comodino con lo Stencil

Il comodino della cameretta del tuo bambino è ormai rovinato, oppure vuoi dare un tocco personale alla camera dei sogni di tuo figlio. Puoi arredare questo ambiente con fantasia, in particolar modo in questa guida ti darò dei consigli per decorare da te il comodino.

Occorrente
Comodino grezzo.
Tinta lavanda e colore provenzale giallo.
Panno carta.
Pennelli.
Protezione per mobili opaca.
Mascherina da stencil grande e piccola con lo stesso disegno.
Colori acrilici: glicine, ocra e bianco.
Spatola e carta abrasiva.

Incomincia carteggiando il comodino con la carta abrasiva per rendere la superficie porosa, e pulisci eventuali residui di polvere con il panno carta umido. Mescola molto bene il colore e stendi una prima mano tirando bene il prodotto, il colore aderirà perfettamente perchè al suo interno contiene il primer aggrappante, colora nella stessa maniera anche i cassetti, i piedini e lascia asciugare.

Stendi una seconda mano di colore su tutta la superficie fino alla completa copertura. colora a questo punto i cassetti con il colore provenzale, e con la carta abrasiva carteggia leggermente il colore per togliere eventuali righe lasciate dal pennello. Con il panno di carta elimina i residui di polvere, mentre con il nastro di carta posiziona la mascherina da stencil sul comodino.

Intingi ora il pennello da stencil nel colore giallo (i colori sono indicativi, la scelta dipende da te)e scarica l’eccesso sul panno carta. Esegui lo stencil picchiettando con il pennello sulla mascherina, rimuovila subito e lascia asciugare, con la mascherina da stencil più piccola, esegui un altro disegno sovrapposto al precedente.

Ombreggia i bordi del comodino con il colore acrilico glicine diluito con l’acqua e l’ausilio di un pennello, mentre con il colore acrilico ocra gli interni dei disegni eseguiti a stencil. Schiarisci l’ocra con il bianco e con il pennello angolare lumeggia l’esterno dei disegni. Passa ora ai cassetti, esegui lo stesso medesimo lavoro, però con il colore contrastante.

La superficie del comodino dovrà risultare un colore contrastante ai cassetti per dare l’effetto opposto, se la superficie e color lavanda con il disegno a stencil color ocra, i cassetti saranno color ocra con il disegno a stencil color lavanda. per terminare il lavoro stendi due mani di protezione per mobili opaca e lascia asciugare. Il comodino è pronto per arredare la cameretta.