Come Allestire Palestra in Garage

Non tutti amano esporsi troppo in pubblico durante l’esercizio fisico e/o pagare un canone mensile per fare allenamento e mettersi in forma. Se anche tu appartieni ad una di queste categorie, ecco una breve guida su come allestire una palestra in garage.

Prima di tutto fai spazio nel tuo garage o nella stanza dove intendi allestire la tua palestra personale. Calcola che se hai spazio sul soffitto e ti piace la boxe puoi acquistare e montare tu stesso dei pratici sacchi. Prima di fare acquisti stila una lista di ciò che vorresti e consulta i prezzi su Internet. Vi sono molte attrezzature sportive a buon mercato e se hai in casa una tavola di ponte (reduce dagli ultimi lavori fatti in casa) stai certo che potrebbe tornarti molto utile.

Procurati l’attrezzatura di cui hai bisogno, calcola che per quanto grande possa essere la spesa, con la palestra di sicuro spenderesti di più ma con dilazione di pagamento. Di certo non dovrai acquistare un Tapis Roulant costosissimo quando puoi benissimo fare jogging nei giardinetti pubblici, ma qualche attrezzo più accessibile non guasterebbe. Prova a dare un’occhiata alle pedane per lo step o per il sollevamento pesi e gli addominali. Se proprio vuoi fare allenamento di resistenza un’idea potrebbe essere l’ellittica, che unisce caratteristiche di cyclette e tapis roulant in un unico attrezzo.

Per iniziare puoi acquistare un semplice tappetino. Se hai travi solide o, ancora meglio, una tavola di ponte sfruttala usandola come panca per gli addominali. Ricorda che deve essere rialzata dal suolo abbastanza da consentirti di tenere le ginocchia piegate durante gli esercizi. Puoi sfruttare la panca anche per il sollevamento pesi e, se non sei proprio un culturista, anche per questi c’è un buon metodo che ti garantirà risparmio e allenamento: sostituisci i classici pesi con delle bottiglie d’acqua piene da 2 litri che equivalgono a 2 kg. Se ti sembrano pochi svuotale e riempile di sabbia pesante oppure di un altro materiale di peso specifico maggiore dell’acqua.

Risulta essere molto importante che l’ambiente in cui ti alleni sia un luogo fresco e areato ma soprattutto asciutto, perché la presenza di umidità potrebbe danneggiare il tuo stato. Rendi l’ambiente accogliente, magari con qualche poster. Se ti rendi conto che la tua palestra non è ben attrezzata non disperare: la maggioranza degli esercizi (piegamenti, addominali, flessioni) può essere fatta usando unicamente il tappetino.

Come Pulire Vetri delle Finestre

Quante volte, lavando i vetri delle finestre siete rimaste insoddisfatte del risultato ottenuto? Vi ritrovate con vetri macchiati pieni di aloni, nonostante spendiate parecchio, nell’acquisto di prodotti miracolosi reperibili in commercio. Di seguito vi spieghero’ come avere vetri puliti e brillanti con poca spesa e soprattutto con poco sforzo.

Oggi sul mercato sono disponibili strumenti che permettono la pulizia automatica delle finestre, come questi robot lavavetri, ma per ottenere una pulizia perfetta la soluzione migliore rimane l’intervento manuale. Gli elettrodomestici infatti non permettono di raggiungere con precisione tutti i punti della finestra.

Procuratevi un panno in microfibra, in commercio ne trovate diversi modelli, di diverse dimensioni e prezzo. Risulta essere sufficiente acquistarne uno economico: il risultato sara’ identico usandone uno di prezzo maggiore. Procuratevi inoltre alcuni fogli di carta assorbente da cucina, la quantita’ da utilizzare puo’ variare all’ occorrenza.

Bagnate il panno in microfibra sotto l’ acqua corrente e strizzatelo non in modo esagerato. Passatelo sul vetro da pulire, insistendo nei punti dove lo sporco si annida di piu’. A questo punto, bagnate il panno sotto l’ acqua corrente un’ altra volta e strizzatelo in modo piu’ energetico, e ripassate nuovamente sullo stesso vetro.

Fatto questo, prendete alcuni fogli di carta assorbente da cucina e passatelo sul vetro precedentemente lavato col panno in microfibra, per asciugare eventuale acqua in eccesso, ed eliminare eventuali aloni che si possono formare ai bordi dei vetri. Provate! Rimarrete sbalordite per il risultato ottenuto.

Come Scegliere Colori di Casa

In una casa che è stata completamente ristrutturata, col mantenimento delle sue caratteristiche strutturali, il sottotetto può cambiare completamente volto, sia: ripristinando lo spiovente a voltine e le travi lasciate a vista,e sia intonacando le pareti e le falde di un luminoso avorio, posato tutto in un bel parquet.

Si possono collocare degli arredi molto moderni e freschi, adatti alla coppia abitatori di questa mansarda, e si possono scegliere colori attualissimi, di matrice post – moderno; rosa, azzurri di varie tonalità più o meno accese, rossi e grigi, che ben si accordano col bianco di fondo e con le piante verdi che macchiettano gli angoli.

Il sottotetto di un condominio moderno si presenta abbastanza anonimo e freddo e con numerosi vincoli di carattere tecnico distributivo (la presenza del locale dell’ascensore e di quello della centrale di condizionamento).

Si potrebbe intervenire trasformando questo spazio in una fresca ed elegante mansarda:
la presenza dei suddetti vincoli può suggerire una distribuzione in due zone nettamente distinte, da una parte quella destinata alle camere da letto e servizi e dall’altra quella del soggiorno pranzo e cucina, collegate da un lungo corridoio che si allarga a diventare l’angolo del pranzo, che a sua volta si apre nello spazio del soggiorno.

Gli spioventi e le pareti possono essere intonacati di bianco per aumentare la luminosità e la pulizia formale dell’ambiente, mentre per conferirgli una calda eleganza si può scegliere un parquet di Teak.
In questo involucro ambientale si potrebbe arredare con elementi classici, come il tavolo da pranzo o i sostegni del tavolino in cristallo, e pezzi di fresca modernità, come i divani azzurri e le lampade.

Umidità in Casa – Cosa Fare

L’umidità dovuta alla risalita capillare dell’acqua contenuta nel terreno, provoca danni crescenti e via via più vistosi nel tempo, sia all’intonaco sia alla struttura muraria di un edificio. Difendersi da essa è oggi relativamente facile.

Anche se può apparire ovvio, è bene ripetere che l’eccesso di umidità è nocivo da tutti i punti di vista. Oltre a rendere non salubre l’ambiente ove si abita e a provocare un evidente e progressivo deterioramento di quanto ne fa parte, costituisce anche causa di una continua dispersione di calore con conseguente spreco di energia. I procedimenti da adottare sono diversi, più o meno complessi e quindi onerosi e vanno scelti in funzione della situazione specifica.
L’umidità, con la sua azione distrut­trice, può diventare la causa di un intervento di ristrutturazione, ma è opportuno ove si dia avvio ad una ristrutturazione, valutare lo stato delle murature e in presenza di umi­dità, sia pure ancora ad uno stadio non drammatico e vistoso, attuare gli opportuni lavori per prevenire più gravi danni futuri.

Come scegliere il procedimento più idoneo alla propria situazione.
Il vistoso deterioramento dell’intonaco provocato dalla risalita dell’acqua nelle murature di vecchie costruzioni si com­batte solo con interventi radicali.
Gli interventi possibili sono svariati, ognuno richiede una procedura, che in alcuni casi deve essere eseguita da per­sonale specializzato, con l’utilizzo di prodotti collaudati che garantiscono i ­risultati nel tempo.

Si tratta in breve di quattro tipologie base che comportano diversi gradi di comples­sità nei lavori e diversi livelli di costo.

Le barriere chimiche.
Nella muratura interessata dall’umidità di risalita vengono iniettate particolari sostanze che impediscono la risalita dell’acqua stessa per capillarità.

I procedimenti basati sull’ elettro osmosi.
Con tecniche diverse, viene modificato il flusso dell’acqua, che dal terreno risale all’interno del muro, respingendola dal muro del terreno.

Il taglio meccanico della muratura.
Macchine studiate appositamente tagliano la muratura per tutta la sua profondità. Nel taglio viene poi inserito e sigillato uno speciale profilato.

Gli intonaci da risanamento.
preparati speciali, frutto di approfondite ricerche chimiche che, in generale, operano aumentando la superficie di evaporazione in modo che il muro si mantenga asciutto.

Ovviamente se il  problema è solo quello di abbassare l’umidità in una stanza, basta utilizzare un deumidificatore. Per maggiori informazioni su questi strumenti è possibile vedere questo sito sul deumidificatore.

Le cause dell’umidità
L’umidità nelle murature si può manifestare in modi diversi in relazione alle cause.
Si può classificare in:

– umidità da costruzione, dovuta alla presenza di acqua nei materiali da costruzione;

– umidità accidentale, dovuta a perdite o infiltrazioni;

– umidità meteorica, dovuta alle precipitazioni atmosferiche;

– umidità da condensazione, dovuta ai fenomeni di condensazione superficiali connessi alla presenza di superfici fredde e a quelli intersti­ziali connessi alla diffusione del vapore acqueo attraverso la parete;

– umidità ascendente, dovuta al fenomeno di risalita capillare in murature a contatto con terreno umido o acqua di falda, una delle cause più frequenti del degrado delle strutture murarie. La sua rimo­zione richiede tecniche complesse e onerose.

I rimedi dell’umidità
Per contrastare il fenomeno dell’umidità ascendente ci sono diversi
sistemi e a diversa complessità e costo:

– sistemi di allontanamento dell’acqua dalle pareti perimetrali,

– sistemi di sbarramento (meccanico o chimico),

– sistemi di smaltimento dell’acqua contenuta in parete, da attuarsi con intonaci ‘macroporosi’, la cui caratteristica è quella di incremen­tare la capacità evaporativa superficiale.

Eliminare l’umidità è quindi possibile.

Come Scegliere Porte di Casa

Chiunque pensa ad una porta, immagina un telaio in legno con cardini dove poggia un pannello anch’esso di legno massiccio con al massimo inserti di vetro; il tutto munito di una maniglia e serratura con tanto di chiave.
ristrutturare casa:PortaEbbene, questo elemento indispensabile in tutte le abitazione ha subito trasformazioni di materiali ed evoluzioni strutturali veramente rivoluzionare che si adattano a qualsiasi richiesta.
Certo i riferimenti di porta “classica “sono rimasti tutti, ma in commercio esistono soluzioni insolite: porte a scomparsa prive di telaio, aperture a doppia anta, ante ripiegabili a pacchetto effetto paravento, porte con serrature che si aprono con il semplice avvicinamento di chiave magnetica, porte double face classica da un lato e con superficie planare pannello/telaio dall’altro, fino a trovare porte dove nell’anta è inserito un modulo fotovoltaico in vetro con led integrati.
La costante ricerca di funzionalità ed estetica ha portato a scegliere materiali nuovi, non più solo legno ma anche acciai, alluminio, titanio e vetri speciali.

Niente di strano perciò se ci troviamo di fronte a porte ( ed anche portoni blindati ) con rivestimenti colorati e personalizzabili all’infinito!!

ristrutturare casa:maniglia per PortaDesign e architetti noti hanno disegnato maniglie studiate al dettaglio per valorizzare anche una semplice porta, maniglie che oltre alle forme più originali sono di estrema adattabilità e funzionalità.

A ciascuno la sua… troviamo la porta invisibile con sistema a filo muro che elimina stipiti e cornici, progettate ed adattabilissime in case di stile minimalista , open space, loft e ambienti professionali ; ma abbiamo anche la porta ecologica con legni di recupero,e ancora porte antiche restaurate con legni antichi, porte essenziali di linee semplici in alluminio o titanio per ambienti contemporanei.

Quindi che si preferisca la classica in legno o la più innovativa, lo scenario è assai vasto e diversificato e guarda sempre in avanti verso il futuro.