La motosega che si spegne appena si accelera è una delle avarie più frustranti: sei lì, pronto a finire un taglio, e il motore fa i capricci. Non è solo una questione di fastidio: può significare che qualcosa non va nel sistema di alimentazione o accensione, e ignorare il problema può trasformare una riparazione economica in una più costosa. Questa guida ti porta passo passo attraverso le cause più comuni, come diagnosticare senza fretta e cosa provare prima di portarla dal meccanico. Troverai spiegazioni semplici, consigli pratici e avvertenze sulla sicurezza. Pronto a sporcarti le mani? Bene, cominciamo, ma con cautela.
Indice
- 1 Sicurezza prima di tutto: prepararsi a controllare la motosega
- 2 Come si manifesta il problema: capire il comportamento del motore
- 3 Controlli rapidi che risolvono spesso
- 4 Carburatore: il cuore che va regolato e talvolta pulito
- 5 Alimentazione e sfiato del serbatoio: dettagli che spesso si trascurano
- 6 Sistema di accensione: come la scintilla può tradirti
- 7 Scarico e marmitta: il respiro è importante
- 8 Perfomance meccaniche: compressione e usura del motore
- 9 Quando è colpa del mix benzina-olio o dell’olio giusto
- 10 Diagnosi finale: provare e annotare
- 11 Quando rivolgersi a un professionista
- 12 Manutenzione preventiva: il vero risparmio nel tempo
- 13 Conclusione
Sicurezza prima di tutto: prepararsi a controllare la motosega
Prima di mettere mano alla motosega, fermati un momento. Spegni il motore e lascia raffreddare l’attrezzo. Metti il freno catena e, se possibile, rimuovi la candela o scollega il cavo di accensione per evitare avviamenti accidentali. Indossa guanti resistenti e occhiali protettivi; anche una piccola scintilla o il ritorno di qualche spruzzo di carburante possono creare problemi. Se lavori su carburante o parti calde, assicurati di lavorare in un’area ben ventilata e lontano da fonti di fiamma. Queste precauzioni sembrano scontate, ma in officina non lo sono mai.
Come si manifesta il problema: capire il comportamento del motore
Capire quando e come la motosega si spegne aiuta a restringere le cause. Si spegne solo quando acceleri bruscamente o anche con accelerazioni leggere? Si spegne dopo qualche secondo al regime medio-alto o subito appena il numero di giri aumenta? Il motore parte bene al minimo e poi muore appena ci metti carico, oppure si spegne solo a caldo? Risposte diverse indicano problemi diversi. Un comportamento tipico di chi ha cronicamente il carburatore sporco è partire e restare al minimo, per poi spegnersi appena si chiede più benzina: qui probabilmente il passaggio per il getto a pieno carico è ostruito. Se invece il problema compare solo a caldo, potresti avere una bobina d’accensione che guasta con l’aumento della temperatura o un problema elettrico che perde contatto con il calore.
Controlli rapidi che risolvono spesso
Ci sono controlli semplici, alla portata di chi ha un minimo di manualità, che risolvono tante situazioni. Inizia verificando la qualità del carburante: benzina vecchia, miscele sbagliate o contaminazioni da acqua e sporco possono creare il fenomeno. Se la miscela è molto vecchia, svuota il serbatoio e rabbocca con miscela fresca alla percentuale corretta di olio per i motori due tempi; controlla il manuale del costruttore per il rapporto esatto. Un filtro carburante intasato o un tubo schiacciato possono limitare il flusso quando il motore richiede più benzina: basta sostituire il filtro o raddrizzare/sostituire il tubo. Controlla la candela: una candela fuligginosa o umida denota miscela troppo ricca o problemi di combustione; se la candela è in cattive condizioni, sostituiscila. Spesso una candela nuova o pulita fa miracoli. Non dimenticare il filtro aria: un filtro intasato strozza l’aspirazione e fa spegnere il motore sotto carico. Pulire o sostituire il filtro aria è un’operazione rapida e spesso risolutiva.
Carburatore: il cuore che va regolato e talvolta pulito
Il carburatore regola la miscela aria/benzina e molte motoseghe moderne montano un carburatore a diaframma, sensibile allo sporco. Se il motore si spegne quando acceleri, potrebbe essere che il circuito del getto principale sia intasato o che la valvola del diaframma non si muova liberamente. Smontare e pulire il carburatore richiede attenzione: ispeziona visivamente la vaschetta, il getto e i passaggi; usa detergente per carburatori e aria compressa per liberare i condotti. Se non ti senti sicuro a smontare il carburatore, una pulizia preventiva con uno spray specifico durante la fase di avviamento a volte libera depositi superficiali. Regolare le viti di minima e di alta velocità può risolvere problemi di erogazione, ma è una manovra delicata: piccole variazioni fanno grande differenza, quindi procedi a incrementi minimi e testa sempre il risultato. Ricorda che una regolazione sbagliata può peggiorare la situazione o danneggiare il motore.
Alimentazione e sfiato del serbatoio: dettagli che spesso si trascurano
Il serbatoio del carburante ha uno sfiato che permette al carburante di fluire regolarmente. Se lo sfiato è ostruito, si forma il vuoto nel serbatoio e la benzina fatica ad arrivare al carburatore, specialmente quando chiedi più carburante con l’acceleratore. Il risultato? La motosega si spegne sotto carico. Apri il tappo del serbatoio per un attimo e prova ad accendere: se va meglio, hai trovato il colpevole. Anche il piccolo filtro a rete posto all’interno del bocchettone o il filtro in linea possono essere intasati: puliscili o sostituiscili. Un altro dettaglio è il tubo del carburante. Soprattutto sulle motoseghe più usurate, i tubi si possono crepare o schiacciare e limitare il flusso. Sostituire un tubo è economico e spesso efficace.
Sistema di accensione: come la scintilla può tradirti
Il sistema di accensione deve produrre una scintilla forte e costante in ogni condizione. Se la motosega si spegne quando acceleri, la bobina d’accensione può perdere efficacia con il calore o sotto vibrazione. Una candela intermittente produce una combustione irregolare e il motore non regge il carico. Controlla che la candela sia correttamente serrata e che il cavo sia saldo. Ispeziona anche il filo che collega l’interruttore di arresto; a volte un contatto difettoso manda massa e spegne il motore. Una prova pratica è rimuovere la candela, collegarla al corpo motore e osservare la scintilla mentre qualcuno aziona l’avviamento; la scintilla deve essere nitida e blu. Se noti scintille deboli o assenti, potrebbe essere tempo di sostituire la bobina o la candela.
Scarico e marmitta: il respiro è importante
Non si pensa sempre alla marmitta quando la motosega si spegne sotto sforzo, eppure un sistema di scarico intasato può aumentare la contropressione e impedire al motore di respirare correttamente. Residui di olio e carbone possono ostruire il parascintille o il collettore. Il risultato è che il motore non riesce a espellere i gas e si spegne sotto carico. Smontare la marmitta e pulirla può risolvere il problema, ma attenzione: alcune marmitte sono dotate di un parascintille metallico che può deteriorarsi. Se non hai esperienza, portare la motosega in assistenza può essere la scelta più sicura e veloce.
Perfomance meccaniche: compressione e usura del motore
Se la motosega è molto usata, l’usura dei segmenti, della cilindrata o delle valvole (nei motori a quattro tempi) può ridurre la compressione. Una compressione bassa si traduce in una perdita di potenza e nel motore che non regge il carico quando acceleri. Non è il difetto più comune su una piccola motosega ben mantenuta, ma se i rimedi precedenti falliscono, una verifica della compressione è necessaria. I segni di usura possono includere fumo eccessivo, consumo di olio anomalo o difficoltà a mantenere i giri. A differenza di una candela o di un filtro, la riparazione della compressione è più impegnativa e spesso richiede interventi di officina.
Quando è colpa del mix benzina-olio o dell’olio giusto
Le motoseghe a due tempi richiedono un rapporto benzina/olio ben preciso per lubrificare cilindro e cuscinetti. Un miscela troppo magra (poca olio) aumenta attrito e temperature e può far spegnere il motore o portarlo a un blocco. Una miscela troppo grassa invece sporca la candela e intasa il carburatore. Seguire il manuale del produttore è fondamentale: 50:1 o 40:1 non sono indicazioni intercambiabili. Se hai sospetti sulla miscela, svuota e prepara una nuova benzina corretta. Un piccolo aneddoto: più di una volta ho visto motoseghe resuscitate semplicemente sostituendo una miscela preparata male durante una lunga pausa invernale.
Diagnosi finale: provare e annotare
Non saltare fasi. Dopo ogni intervento, prova la motosega in condizioni di carico simulate: non solo apri l’acceleratore a vuoto, ma cerca di tagliare un pezzo di legno per vedere se il problema è risolto. Se la motosega continua a spegnersi, annota esattamente quando succede e cosa hai già provato. Queste informazioni aiutano chi dovrà intervenire successivamente. La pazienza paga: piccoli aggiustamenti e prove mirate spesso risolvono il problema senza spese eccessive.
Quando rivolgersi a un professionista
Se dopo aver controllato carburante, filtro aria, candela, tubi, sfiato e aver pulito il carburatore il problema persiste, è il momento di consultare un tecnico qualificato. Problemi come bobine che falliscono a caldo, valvole mal regolate, usura interna o guasti alla pompa del carburante richiedono attrezzature e competenze specifiche. Portare la motosega in assistenza può sembrare una spesa, ma evita di peggiorare la situazione tentando riparazioni avanzate senza esperienza.
Manutenzione preventiva: il vero risparmio nel tempo
La regola d’oro è semplice: cura regolare, meno problemi. Cambiare la candela a intervalli regolari, pulire il filtro aria, usare miscela fresca, svuotare il carburante prima di lunghi periodi di inattività e controllare i tubi e i filtri sono operazioni rapide e poco costose. Un piccolo gesto, fatto con costanza, ti evita molte ore perse a inseguire malfunzionamenti sotto sforzo. Non è elegante, ma funziona: prevenire è più economico che riparare.
Conclusione
La motosega che si spegne quando acceleri è quasi sempre il segnale che qualcosa non sta arrivando al motore o che l’accensione non è affidabile sotto carico. Trovare la causa richiede metodo: partire dai controlli più semplici come carburante, candela e filtro aria, passare all’alimentazione e al carburatore, e solo dopo valutare l’accensione, lo scarico e la meccanica interna. Con un po’ di pazienza e attenzione alla sicurezza, molte riparazioni si possono fare in proprio. Se però il problema persiste, affidati a un professionista per evitare di aggravare il danno. Buon lavoro e tagli sicuri.