Come Colorare la Parabola dei Fari dell’Auto

Volete rendere la vostra automobile più aggressiva? Non sapete come fare? Allora questa è la guida che fa al caso vostro. Grazie a questa guida riuscirete a fare lo sfondo nero ai vostri fari in sostituzione del classico sfondo cromato. La guida è molto semplice.

Per iniziare smontiamo il faro dalla nostra automobile rimuovendo i tre bulloni che lo tengono fermo alla carrozzeria dell’automobile. Una volta tolti i bulloni ricordiamoci di togliere anche i connettori e sfilare il faro verso l’alto. Ora prendiamo il nostro faro e con un phon per capelli scolliamo tutta la parte del vetro.

Se non riusciamo a scollare perfettamente la parte del vetro proviamo ad utilizzare uno scolla tutto. Una volta tolta la parte in vetro e rimosse tutte le lampadine prendiamo della vernicie nera resistente alle alte temperature e coloriamo tutta la parte interna del faro in modo uniforme. Lasciamo asciugare per qualche ora.

Una volta asciutta la vernice prendiamo del silicone e mettiamolo tutto intorno alla parabola. Prendiamo il vetro e riposizioniamolo nella sua posizione. Con il silicone facciamo una nuova passata in modo da sigillare perfettamente il faro. Non ci resta che rimontare il tutto sulla nostra automobile.

Come Colorare un Murale

I murales sono delle vere e proprie opere d’arte, spesso utilizzate per scopi non decorativi. Questi possono essere realizzati su qualunque muro, basta eseguire una buona fase di colorazione, che è quella più importante. Questa guida ti spiegherà come colorare in modo corretto il tuo murale.

Per prima cosa, prepara la pittura miscelando i colori, ove necessario, mettendoli poi in recipienti di piccole dimensioni, inoltre procurati pennelli di varie misure e forme. A questo punto, una volta pronto, inizia lavorando dall’alto verso il basso. Usa un poggiamano, che ti puoi anche costruire con una bacchetta avvolta sulla cima da un panno. Adesso applica il colore sulla prima area disegnata. Lavora verso l’esterno di un’area dove il colore è ancora umido, così che strisce di vernice asciutta non causino delle rughe.

A questo punto, passa al colore successivo e, quando ti avvicini all’area già dipinta, assicurati che sia completamente asciutta. Procedi con gli altri colori del tuo murale e, una volta completate tutte le aree maggiori, potrai passare ai dettagli, correggendo particolari eventualmente difettosi. Ora lascia asciugare la vernice. A cosa fatta, ti accorgerai, particolarmente con i colori più chiari, che sarà necessario passare una seconda mano per coprire bene il disegno.

A questo punto, aspetta che la vernice sia asciutta, quindi togli dal muro eventuali parti disegnate, strofinando in modo delicato con un panno o una spugna umidi. Ora per dare maggiore rilievo ai contorni, puoi tracciare una linea nera impiegando un pennarello di feltro ad alcol. Quando anche l’inchiostro è asciutto, passa della vernice al poliuretano per proteggere il murale. Se hai lavorato con colori all’acqua, usa una finitura dello stesso tipo.

Come Brunire Oggetti in Acciaio

Se avete la necessità di dover brunire un oggetto d’acciaio, seguendo questa guida, facendo molta attenzione, potrete farlo direttamente a casa vostra con semplici passaggi ottenendo degli ottimi risultati.

Occorrente
Acido nitrico
Acido cloridrico
Un telo di plastica trasparente
Vasellina
Cannello a gas liquido
Olio minerale molto fluido

Premesso che durante il lavoro bisogna fare molta attenzione e utilizzare sempre dei guanti di protezione.
Prima di tutto il metallo da brunire deve essere ben pulito e sgrassato in tutte le sue parti, questa operazione è molto importante per avere una brunitura uniforme, senza chiazze o variazioni di tinta.

Quindi si espone l’oggetto ai vapori di una miscela di acido nitrico e acido cloridrico in parti uguali.
Per procurarvi l’acido nitrico dovete rivolgervi ai negozi che commercializzano materiali per chimica oppure richiederlo al vostro farmacista.
Per esporre l’oggetto ai vapori della miscela descritta, dovete attendere una giornata di sole, mettere in una bacinella gli acidi e ricoprire il tutto con un telo di plastica trasparente in maniera che l’effetto serra faccia evaporare rapidamente la miscela, investendo l’oggetto da brunire.

Normalmente sono sufficienti due o tre esposizioni di mezzora ciascuna, cambiando di volta in volta posizione all’oggetto in maniera che sia uniformemente attaccato dagli acidi in ogni sua parte.
Durante questa operazione l’oggetto da brunire deve essere toccato solamente con guanti di plastica, facendo anche ben attenzione a non respirare i vapori d’acido quando si toglie la plastica.
A questo punto il pezzo da brunire deve essere riscaldato ad una temperatura di 250 – 300 gradi utilizzando anche un cannello a gas liquido finchè non comparirà il colore bronzo su tutta la superficie.

Si lascia poi raffreddare lentamente e si ricopre uniformemente la superficie con vasellina solida.
Riscaldato nuovamente il pezzo fino alla scomposizione della vasellina, lo si lascia raffreddare completamente, prima di pulire e sgrassare con uno straccio morbido ed un pò di benzina.
Il pezzo così brunito, deve essere infine lubrificato uniformemente con un sottile velo d’olio minerale molto fluido.

Come Bloccare Resina nel Legno

Finalmente si va in una casa nuova, oppure si ristruttura quella vecchia e si fa il tetto nuovo in legno. Il risulato è stupendo durante il periodo invernale ma, quando arriva l’estate, e il caldo torrido, ecco che si riscontra in problema inatteso, e disastroso per il pavimento e i vari suppellettili della casa. Dal tetto di legno cola la resina.

Occorrente
Tetto in legno nuovo o di recente costruzione
Colla per legno tipo vinavil
Acqua calda
Pennello a setole morbide largo
Pennello a setole morbide stretto
Carta o stoffa per rivestire i suppellettili

Da varie parti del tetto nuovo di legno fuoriesce la resina che, durante i periodi più caldi si fluidifica e fuoriesce dai nodi oppure dalle giunture dei vari pezzi del legno. Per prima cosa, coprire con della carta, oppure con un lenzuolo vecchio, che poi dovrà essere bruciato, tutto ciò che sta vicino alla caduta della resina.

In una ciotola, versare due terzi di colla per il legno, ad esempio la vinavil oppure una qualsiasi colla di colore trasparente quando sarà asciutta. Versare nella ciotola un terzo di acqua caldissima e mescolare benissimo utilizzando una mazzetta oppure il pennello stretto. Non lasciare grumi di colla nell’impasto.

Spennellare i nodi da cui fuoriesce la resina con la colla utilizzando il pennello largo, e le giuntura utilizzando il pennello stretto. Porre attenzione a ricoprire bene tutte le parti da cui fuoriesce la resina. Creare uno strato di colla di un paio di millimetri. Lasciare asciugare qualche ora, poi passare di nuovo con la colla. Lasciare asciugare.

Come Riparare Cappelli di Paglia

Si avvicina l’estate e i cappelli di paglia sono l’ideale per prendere il sole, proteggere la testa dai raggi solari diretti e, nello stesso tempo, mantenere la freschezza della testa grazie alla paglia stessa. Ecco quindi qualche consiglio per rinnovare i vostri cappelli di paglia riposti nell’armadio.

Se avete conservato il vostro cappello di paglia dentro l’armadio e lo avete trovato schiacciato, non disperate. Ecco un metodo molto efficiente per far tornare il vostro cappello completamente nuovo, se non migliore e più resistente di prima. Prendete una bacinella abbastanza capiente e riempitela con acqua semplice.

La bacinella dovrà essere tanto grande quanto è grande il cappello, il quale dovrà essere immerso al suo interno. Prima di immergere il cappello di paglia, versate due pugni di sale grosso all’interno della bacinella con l’acqua, quindi immergete il cappello e assicuratevi che sia completamente sommerso.

Lasciatelo a bagno per circa mezz’ora, quindi tiratelo fuori e riempite la parte interna con tantissima carta di giornale appallottolata. Lasciate asciugare perfettamente e, solo dopo, togliete la carta di giornale dal suo interno. Il cappello avrà di nuovo la sua forma originale e il sale lo renderà rigido come fosse inamidato.